Mamma suicida con i suoi bimbi a Catanzaro: Anna e il compagno stavano per sposarsi, l’uomo non si è accorto di nulla
Anna soffriva forse di depressione dopo la nascita del suo ultimo figlio: si è buttata dal balcone ed è morta insieme al neonato e al bimbo di tre anni. Salva la terza figlia: le ultime notizie da Catanzaro
Una tragedia immensa ha sconvolto la città di Catanzaro all’alba di questa mattina. Anna Democrito, 46 anni, si è lanciata dal balcone del suo appartamento al terzo piano in via Zanotti Bianco portando con sé i suoi due figli più piccoli, di 4 anni e 4 mesi. Per la donna e per i due bambini non c’è stato nulla da fare. Una terza figlia, di 6 anni, è invece ricoverata in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Ospedale Pugliese-Ciaccio, dove è stata trasferita dopo un delicato intervento chirurgico. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, lasciando sgomenti residenti e conoscenti della famiglia.
La bimba ha ricevuto subito i primi soccorsi ed è stata trasportata in ospedale ma le sue condizioni al momento risultano molto molto gravi.
Tragedia a Catanzaro: Anna suicida con i suoi bimbi
Anna Democrito lavorava presso la Rsa anziani “Monsignor Apa” di Catanzaro e, secondo il ricordo di chi la conosceva, era una donna riservata, tranquilla e molto legata alla fede religiosa. Sui social network, in particolare su Facebook, si moltiplicano messaggi di cordoglio, rabbia e incredulità per una vicenda che appare ancora priva di spiegazioni evidenti. I tre corpi sono stati trasferiti dall’Agenzia funebre Fratelli Ranieri all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Germaneto, dove saranno effettuate le autopsie per chiarire ogni dettaglio della tragedia.
Il futuro marito della donna, che lavorava nella stessa struttura di Anna a Catanzaro, si sarebbe accorto di quanto accaduto dopo essersi svegliato a causa di alcuni rumori provenienti dall’esterno. Sceso immediatamente in strada, insieme ad alcuni vicini accorsi poco dopo, avrebbe tentato disperatamente di soccorrere i bambini prima dell’arrivo del 118. Avrebbe cercato di rianimare i piccoli e la donna ma non c’è stato nulla da fare purtroppo.
Per il giorno dei funerali, il Comune di Catanzaro proclamerà il lutto cittadino. Il sindaco Nicola Fiorita ha parlato di una comunità tranquilla e partecipe, situata a ridosso del centro storico, lontana da situazioni di degrado o marginalità. Il primo cittadino ha inoltre fatto riferimento a un “malessere invisibile” che, secondo quanto emerso, si sarebbe manifestato nell’ultimo mese dopo la nascita dell’ultimo figlio. Una possibile depressione post-partum che però non sembrava preoccupare la famiglia. Alcune persone, intervistate in queste ore, hanno raccontato che Anna stava organizzando il matrimonio che si sarebbe celebrato a breve.
Le parole del sindaco di Catanzaro
“Un malessere invisibile, che si era manifestato nell’ultimo mese, dopo la nascita dell’ultimo figlio. Adesso bisogna pensare al futuro, fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene” ha detto il sindaco a RaiNews. “Proclameremo il lutto cittadino. Come amministrazione resteremo
vicini a quello che resta di questa famiglia che vivrà un momento difficile”.