Ecco come cuocere le castagne in modo perfetto

E’ arrivata la stagione delle castagne: sono buonissime e ottime per realizzare tantissime ricette, sia dolci che salate. Uno dei metodi più diffusi per consumarle è quello di bollirle o di farle arrostite, le cosiddette caldarroste. Tra l’altro, in tempi di crisi, gli anziani li utilizzavano tantissimo per i loro pasti principali. Ecco allora tre semplici metodi di cottura per le vostre castagne, primizie d’autunno.

Castagne bollite. Lasciate in ammollo per una notte intera. Il giorno successivo, dopo aver effettuato questo procedimento, mettetele a bollire in una pentola coprendolo completamente con l’acqua. Per dare un tocco in più, aggiungete all’acqua di cottura un pò di sale e un’erba aromatica a vostra scelta, anche se di solito si utilizza l’alloro o il rosmarino. La cottura ideale è di quaranta minuti, ma varia a seconda della dimensione della castagna.

Castagne arrostite (caldarroste). Potete farle o alla brace o con la classica padella bucata, se invece volete essere più pratici e veloci andrà bene anche il forno o una bistecchiera molto molto calda. L’importante è fare l’incisione con un coltellino sulla parte superiore, senza tagliarle completamente. Se utilizzate la bistecchiera, copritele con un coperchio e rigiratele. Appena cotte, mettetele in un panno umido, così si manterranno morbide senza seccarsi troppo.

Castagne essiccate. I nonni le mangiavano a colazione, tuffandole nel latte. Questo processo, a differenza degli altri, è molto lento e richiede anche una certa esperienza per realizzarlo in casa. Infatti non solo bisogna scegliere le castagne migliori, ma vanno anche aperte e lasciate asciugare in un luogo caldo e ventilato. Impossibile dunque farlo mettendole all’esterno, visto che si va verso l’inverno. E’ però semplicissimo trovarle in commercio, per utilizzarle come base ideale per tantissime ricette. Infatti le castagne secche possono essere poi macinate diventando farina, da utilizzare sia per i dolci che per i piatti salati.

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