Biennale di Venezia 2011 aperta al pubblico dal 4 giugno

È stata aperta il pubblico lo scorso 4 giugno e si protrarrà fino al 27 novembre la 54esima Esposizione Internazionale d’Arte. L’edizione di quest’anno s’intitola ILLUMInazioni – ILLUMInations, un gioco di parole che vuole sottolineare l’esperienza di “luce” che si viene a creare nell’incontro con l’arte, ed è diretta dalla storica dell’arte Bice Curiger e presieduta da Paolo Baratta.

La mostra è realizzata, come di consueto, negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, e vi si possono contare 89 partecipazioni nazionali, numero record per la Biennale Arte (erano 77 nel 2009). Risultano presenti per la prima volta alla biennale Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh, Haiti.

Si parte in grande stile con l’esposizione, a partire dal 4 giugno, di tre grandi tele di Jacopo Robusti detto il Tintoretto: L’ultima Cena (proveniente dall’isola di San Giorgio); il Trafugamento del corpo di San Marco: la Creazione degli animali (entrambi dalle Gallerie dell’Accademia). Tintoretto ha dipinto il Trafugamento del corpo di San Marco per la Sala Capitolare della Scuola Grande di San Marco tra il 1562 e il 1566.

Il curatore del Padiglione Italia quest’anno è Vittorio Sgarbi, che è stato incaricato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di elaborare un progetto concepito con un criterio originale: gli oltre 200 artisti in esposizione sono stati indicati da scrittori, poeti, registi, uomini di pensiero chiamati a far parte di un Comitato tecnico scientifico, presieduto. Gli Intellettuali, individuati tra le personalità di riconosciuto prestigio internazionale, volutamente non-critici d’arte, hanno espresso la loro preferenza motivandone la scelta, con risultati sorprendenti.

Per la prima volta, inoltre, la Biennale di Venezia apre le porte ad un evento collaterale interamente dedicato alla game art: Neoludica. Art is a game 2011-1966.

Numerosi saranno gli eventi in questa edizione: musica, danza, spettacoli, arti figurative, teatro e cinema. Tutti gli artisti potranno ritagliarsi un piccolo spazio in uno dei molteplici giorni dell’evento. Precisamente si partirà con le arti figurative, per proseguire poi con cinema, musica e teatro.

 

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