Gatti pericolosi per le donne: la toxoplasmosi spinge al suicidio

La toxoplasmosi potrebbe indurre le donne al suicidio. A dimostrarlo sarebbe uno studio effettuato da alcuni ricercatori danesi. Questo virus si diffonde entrando in contatto con le feci del gatto. La ricerca danese ha preso in esame più di 45 mila donne in Danimarca, arrivando ad una scoperta importante: le donne affette da Toxoplasmosi, avrebbero l’1.5% di probabilità in più di arrivare al suicidio. La Toxoplasmosi è un’infezione causata da un microscopico parassita, il protozoo Toxoplasma gondii, che può annidarsi nelle cellule degli uomini e degli animali, soprattutto dei gatti, ma anche di altri animali da allevamento. L’infezione in questione spesso non provoca alcun sintomo, e si nasconde nelle cellule del cervello e dei muscoli. Non sono stati trovati rapporti di causa-effetto tra Toxoplasmosi e suicidio, ma vi è un’associazione predittiva tra essi, che questi ricercatori danesi ritengono sia il caso di sviscerare. Come fare dunque per evitare di contrarre questo virus? 

Considerando che generalmente il parassita in questione vive nell’intestino dei gatti, state alla larga dalle loro feci, prestando attenzione nel cambiare la lettiera di questi animali domestici. Lavate bene frutta e verdura prima di mangiarle, e detergete le mani in modo adeguato prima di mettervi a tavola. Considerate però che le probabilità che il vostro gatto sia portatore di Toxoplasmosi sono quasi trascurabili se esso vive in casa senza mai uscire, se non ha mai mangiato salumi o carne cruda, e se assume solo cibo industriale, come croccantini e scatolette. Inoltre, nel caso in cui il gatto avesse questo virus, servirebbero dall’1 ai 5 giorni dall’emissione delle feci per trasmettere la malattia. Quindi, cambiando quotidianamente la lettiera, il rischio praticamente si annulla.

Particolare attenzione va prestata dalle donne in gravidanza, che potrebbero trasmettere la Toxoplasmosi al feto.

 

 

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