Arriva anche in Europa Pacu: il pesce che divora i testicoli

Trovato nello stretto che separa Danimarca e Svezia un esemplare di Pacu: il pesce simile al piranha che divora i testicoli degli uomini. Per proteggersi, tenere indosso il costume da bagno

Il pesce Pacu che mangia i testicoli? Ci mancava anche questa a rovinare le nostre vacanze, già messe in crisi dall’infinita crisi economica. La notizia che spaventa tutti i bagnanti arriva dalla Danimarca, riportata dal quotidiano Ekstrabladet che cita fonti del Museo di Storia Naturale: è stato trovato nello stretto che separa la Svezia dalla Danimarca, un esemplare di Pacu, il pesce che divora i testicoli.Il nome Pacu indica diverse specie di pesci d’acqua dolce, tutti legati ai piranha per le caratteristiche di essere onnivori e di avere i denti affilati come un rasoio e dritti come quelli degli esseri umani. L’esemplare pescato in Danimarca è di piccole dimensioni, circa 21 centimetri, ma spesso può arrivare ai 90 per un peso di 45 kg. Originario dei torrenti dell’Amazzonia e dell’Orinico, in genere non rappresenta un pericolo per l’uomo, anzi c’è un fiorente commercio di Pacu per gli acquari domestici di mezzo mondo, Stati Uniti soprattuto, se non fosse per una peculiarità: è irresistibilmente attratto dai testicoli maschili, che riesce a divorare in un sol boccone.

Recentemente era stato avvistato anche in Texas e Papua Nuova Guinea, dove, per non sbagliarsi, ha staccato i testicoli a diversi uomini, ora però lo spauracchio di tutti i “gioielli di famiglia” è arrivato, senza invito, anche in Europa: le autorità locali danesi hanno già diffuso avvisi di allerta ai bagnanti, mentre Henrik Carl, biologo del Museo di Storia Naturale danese si è premurato di spiegare il perchè di questa singolare passione dei Pacu. “Mordono perchè sono affamati e i testicoli si adattano alla loro bocca”, ha detto, suscitando brividi di freddo lungo la schiena di tutti gli uomini.

La buona notizia è che i Pacu divorano i testicoli solo se li vedono, quindi basta usare una semplice accortezza: tenere il costume da bagno indosso. Peccato, si dirà, visto che spesso si preferiscono i freddi mari del nord alle assolate spiagge mediterranee proprio per la nota scioltezza in tema di libertà sessuali dei nordeuropei, meno invischiati di noi negli inutili moralismi storico-religiosi. Ma tant’è, per proteggere i gioielli di famiglia e le nostre vacanze, sopporteremo anche questa.

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