Sei famosi cantanti che hanno ucciso qualcuno

Il rock, si sa, crea il mito del musicista maledetto, che preferisce bruciare in fretta e vivere al limite. Alcuni hanno esagerato andando ben oltre ogni confine, e qui vengono presentati 6 famosi cantanti che hanno ucciso qualcuno. La lista contiene cantanti più e meno famosi, alcuni entrati nella storia della musica e altri famosi solo per i loro omicidi. Vediamo allora chi sono.

 

1) Sid Vicious, cantante dei Sex Pistols che uccise la sua compagna Nancy

Nancy fu trovata assassinata in circostanze mai chiarite nell’albergo newyorkese Chelsea hotel, dove risiedeva con il compagno, Sid Vicious, il 12 ottobre 1978. Viscious (in italiano “Il viscido”) fu arrestato per omicidio di secondo grado, e in seguito rilasciato su cauzione. Alcuni testimoni dichiararono che Nancy si era appartata con un personaggio sconosciuto, anche se Sid sembrò ammettere le sue colpe anche dopo essere uscito di prigione. A ogni modo, l’arma del delitto venne trovata ancora insanguinata nella camera con sopra impresse le impronte di Sid. L’arma era un coltello di 13 centimetri regalato proprio da Nancy allo stesso Sid. Vicious morì per overdose il 2 febbraio 1979, pochi giorni dopo la scarcerazione. La madre di Nancy, Deborah Spungen, scrisse un libro sulla burrascosa vita della ragazza. Inoltre, “Sid e Nancy” è anche il titolo di un gradevole film sulla celebre coppia.

 

2) Kristian Varg Vikernes fondatore dei Burzum, che ha ucciso Oystein Aarseth, chitarrista del gruppo Mayhem Euronymus

Kristian Varg Vikernes ha passato ben 16 anni (dei 21 per i quali era stato condannato) in carcere per aver ucciso il chitarrista del gruppo Mayhem Euronymus. Il leader della band methal Burzum è inoltre responsabile di diversi incendi di chiese in Norvegia. Il cantante risulta recidivo: secondo il quotidiano francese Le Monde, è stato arrestato in Francia con l’accusa di terrorismo solo questa estate. Dalla sua fattoria nel dipartimento di Corrèze, Vikernes pare stesse organizzando un massacro ed era in possesso di armi da fuoco. I media francesi hanno affiancato il suo nome a quello del movimento neonazista di Anders Breivik, autore della strage di Oslo e dell’isola di Utoya nell’estate del 2011. Secondo Rtl, Varg è stata una delle 530 persone che hanno ricevuto il manifesto di 1500 pagine di Breivik, spedito un’ora e mezza prima di cominciare il massacro.

 

3) Keith Moon, il batterista degli Who che ha investito il suo autista

Alla vigilia del 4 gennaio 1970, il batterista degli Who Keith Moon e alcuni amici hanno partecipato all’apertura del Red Lion Pub a Hatfield, Hertfordshire. La tensione nel locale aumentava dopo che l’ostentata ricchezza del batterista aveva infastidito alcuni appartenenti alla middle-class e quando il batterista e il suo gruppo hanno deciso di lasciare il locale, la loro Bentley è stata circondata e bersagliata da monetine lanciate dalle persone comuni. Neil Boland, autista di Keith, uscì dalla macchina nel tentativo di calmare la folla e creare un percorso di fuga. Moon rimase in macchina e accelerò investendo involontariamente Boland. Il batterista venne assolto da ogni accusa e la morte di Boland è stata archiviata come incidente.

 

4) Il batterista Jim Gordon che ha ucciso la madre in preda alla schizofrenia

Il batterista Jim Gordon era rinomato aver collaborato con i Beach Boys, Glen Campbell, Alice Cooper, Joe Cocker ed Eric Clapton, con il quale ha scritto il tormentone ”Layla“ che gli valse un Grammy. Gordon per anni soffrì di allucinazioni ed esplosioni di violenza improvvise. Le voci che sentiva nella sua testa erano capaci di non farlo dormire, di non farlo mangiare e pare persino di influenzare la sua capacità di suonare la batteria. Il 3 giugno del 1983, Gordon ha ucciso la madre con un martello per poi pugnalarla ripetutamente con un coltello da macellaio. A imporgli di fare ciò, sono state le voci che sentiva nella sua testa. Nonostante una documentata storia di malattia mentale, è stato giudicato colpevole di omicidio di secondo grado nel 1984 e condannato a 16 anni di reclusione.

 

5) Joe Meek, Il produttore discografico che ha ucciso la sua padrona di casa prima di suicidarsi

Joe Meek è stato un produttore discografico e cantautore. Ha raggiunto il successo con il tormentone “Telstar“, che è stato il primo singolo britannico a raggiungere la prima posizione nella classifica di Billboard in America. Nel 1966 fu accusato di plagio e accusato di adescamento omosessuale. Un anno dopo, Meek uccise la sua padrona di casa, Violet Shenton. Quando la donna tornò a casa, Joe litigò con lei e le sparò prima di suicidarsi.

 

6) Vince Neil, cantante dei Motley Crue che uccise un componente degli Hanoi Rocks

Ubriaco al volante, Neil (cantante dei Motley Crue) perse il controllo dell’auto dopo essere andato a comprare degli alcolici e si scontrò contro una macchina, uccidendo un componente della band dei Hanoi Rocks, Razzle, e ferendo gravemente i due occupanti dell’altro veicolo. Venne accusato di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. Fu condannato a 30 giorni di carcere (scontandone solo 19) e al pagamento di 2,6 milioni di dollari come risarcimento alle vittime e alle loro famiglie, oltre a cinque anni di libertà vigilata. In seguito venne cacciato da altri gruppi musicali per il suo costante uso di droghe.

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