Esperimento virale: preservativo gonfiato con Nutella, Coca Cola e Mentos (VIDEO)

Un esperimento è diventato virale su YouTube. Si tratta del video con il quale un preservativo viene gonfiato con tanto di Nutella, Coca Cola e Mentos

Su YouYube un uomo ha fatto un esperimento che ben presto si è rivelato virale. Ha gonfiato un preservativo servendosi di Nutella, Coca Cola e Mentos. Nel video che segue è spiegata la procedura ed è possibile vedere come l’esaltato scienziato improvvisato abbia messo insieme una serie di ingredienti che farebbero impallidire persino McGyver. Si inizia mostrando tutti gli elementi che servono per l’esperimento. La Coca Cola, poi il preservativo al mango e infine cinque Mentos. Dunque, si infilano le Mentos all’interno del preservativo, che intanto viene posto sulla bottiglia di Coca Cola aperta. Per fare da tappo, viene spalmata della Nutella. Il preservativo viene “incatenato” alla bottiglia grazie a del nastro adesivo. Adesso, si lasciano cadere con delicatezza le Mentos all’interno della bottiglia di Coca Cola e inizia la reazione a catena. Il preservativo si gonfia a dismisura e comincia a diventare di colore scuro grazie alla Coca Cola e alla Nutella; poi, non potendo più reggere la pressione, esplode. Il tutto mentre chi ha eseguito l’esperimento si galvanizza non poco e parla di un record mondiale tutto italiano. Questo video è diventato ben presto virale su YouTube e in soli tre giorni ha ottenuto visualizzazioni record. A postarlo è stato l’utente Milleaccendini, che si è lamentato del fatto che la maggior parte delle visualizzazioni provengono dall’estero. Insomma, come si dice, non fatelo a casa o se avete un luogo da imbrattare potete sbizzarrirvi anche voi con questo esperimento particolare. Basta dotarsi di un preservativo, di Nutella, di 5 Mentos, di nastro adesivo, di una bottiglia di Coca Cola e di pazienza. Certo, se avete una telecamera a portata di mano potete immortalare anche voi l’evento. Tuttora sono quasi 20.000 i Mi piace ottenuti dal video, che ha superato i due milioni di visualizzazioni, anche grazie al passaparola e alle condivisioni sui social.

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