Harry e William d’Inghilterra ricordano l’ultima telefonata di Lady Diana, un rimpianto per sempre (Foto)

A nessuno è dato conoscere il futuro, quando sarà l’ultima saluto alle persone più care, e quell’ultimo saluto a Lady Diana, alla loro mamma, William e Harry d’Inghilterra l’hanno dato in modo frettoloso. Non avrebbero mai potuto immaginare che quella sarebbe stata l’ultima telefonata, che non avrebbero più sentito la voce di Lady D. Ancora oggi William ed Harry rimpiangono quel momento, è quanto anticipato anche con loro rivelazioni sul docufilm, il cortometraggio in memoria di Lady Diana. Andrà in onda oggi su ITV, un ricordo sulla madre dei principi Harry e Wiliam tra sofferenza, gioia e rimpianti. Oltre alle parole dei figli della indimenticata principessa spiccano quelle dell’amico Elton John che spiega come le persone ammalate che la principessa andava spesso a trovare dimenticassero con lei la loro realtà fatta di sofferenza e dolore.

Le faceva sentire come se tutto stesse andando bene – e ha aggiunto – il suo viso in ogni scatto emanava un positivo e bellissimo amore” ha commentato il cantante britannico.

Nel documentario tv dal titolo Diana, Our Mother: Her Life and Legacy, come anticipato sull’account Twitter di Kensington Palace, il duca di Cambridge William e il principe Harry parleranno per la prima volta della figura di Lady D come madre. Era birichina. Aveva un atteggiamento informale, e amava davvero le risate e il divertimento. Aveva capito che c’era una vita reale fuori dalle mura del Palazzo” è una delle dichiarazioni che abbiamo già letto. I figli di Lady Diana sfoglieranno un vecchio album di fotografie e racconteranno l’ultima breve telefonata con la madre. “Era lei che parlava da Parigi, non posso ricordarmi esattamente cosa dicesse, ma rimpiangerò probabilmente per tutto il resto della vita quella telefonata che è stata così breve” queste le parole di Harry. William ha confidato con dolore: “Avevamo una fretta terribile di salutarla. Se avessi saputo cosa sarebbe accaduto, ovviamente, non sarei stato così indifferente”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.