Il figlio di Messner: “Non mi ha invitato al suo matrimonio, non è un padre come gli altri”

Simon e Reinhold Messner, figlio e padre ma con un rapporto da sempre difficile. Lavorano insieme ma Reinhold Messner è il boss, non è il genitore che suo figlio avrebbe voluto, suo padre non l’ha nemmeno invitato al suo recente matrimonio, il terzo. Di questo Simon continua a soffrire ma ammette che non gli va giù che la nuova moglie di suo padre abbia la stessa età di sua sorella. Un rapporto rigido e da sempre distante e al Corriere della Sera Simon confida che chiama il padre per nome. Non è stato facile crescere come figlio di una leggenda ma a lui non serviva questo, serviva ciò che spera sia in grado di dare un giorno ai suoi figli. Lo storico scalatore e suo figlio, anche lui giovane alpinista e videomaker, vive ad Innsbruck con la sua compagnia, lavora fianco a fianco con il padre nella casa di produzione Messner Mountain Movie ma la passione per la montagna non l’ha ereditata da lui.

IL FIGLIO DI REINHOLD MESSNER CONFIDA LA SUA SOFFERENZA A CAUSA DEL PADRE

“La nostra non è mai stata una relazione padre-figlio, lui non è un genitore come gli altri. Mi fa soffrire, ma lui è il boss, da sempre”. Non è mai andato in montagna con suo padre, ha vissuto da solo quelle emozioni. Non è andato nemmeno al matrimonio di suo padre, l’ultimo: “Non sono stato invitato. Non accetto che sua moglie abbia l’età di mia sorella – confessa – Ma lui è Reinhold e se ha qualcosa in testa lo fa. E io tengo le distanze. Non è più come una volta perché finché ero giovane era più semplice, oggi non voglio più cercare di farmelo andare bene: io ho la mia vita e io la sua”. 

“Fare il film maker è il mio lavoro, ma la mia passione è l’alpinismo. E non è stato Reinhold a trasmettermela” sembra parli di un estraneo ma è suo padre. “Non è stato facile essere il figlio di una leggenda: tutti lo vedono come un mito ma a un bambino non serve una leggenda, serve un padre e lui non lo è mai stato. Cercherò di fare meglio quando avrò dei figli miei”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.