Francesca Fagnani da Le Iene: “Fatta fuori proprio da lei, una regina del giornlismo”

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Nella puntata de Le Iene in onda ieri, 30 novembre 2021, Francesca Fagnani è stata protagonista insieme a Nicola Savino della serata. La giornalista ha pensato di dedicare il suo monologo, anche dopo tutto quello che è successo a Greta Beccaglia, a quello che accade alle donne che fanno parte del mondo del giornalismo. Basterebbe guardare i programma in onda in tv, o le firme sui giornali per capire che anche in questo mondo, nello stesso mondo di chi predica tanto e riempie pagine di giornali c’è qualcosa che non va per quanto riguarda la parità di genere, e la meritocrazia. E’ stata Francesca Fagnani a ricordarlo, con il suo monologo tramite il quale, ha raccontato la sua esperienza personale.

Da Le Iene il monologo di Francesca Fagnani

Le parole della giornalista nel programma di Italia 1:

Negli ultimi anni ho visto accadere molte cose bizzarre nel mondo del giornalismo: talk show dove il politico di turno può scegliere le domande e scegliersi pure il giornalista che gliele fa, trasmissioni che ti invitano come giornalista ma poi si aspettano che tu faccia l’ultras di Salvini, di Conte, di Letta o di Draghi. Poi mi sono persino abituata alla domanda, dopo che si sono decisi gli altri ospiti, “ma come donna chi invitiamo?”, come se fosse un obbligo la quota rosa del talk. Una categoria da proteggere, come i panda.Pochi giorni fa, però, mi è successo qualcosa a cui non ero preparata.

E ancora:

Sono stata invitata ad una trasmissione dove c’era una donna, che faccio persino fatica a definire collega, tanto è meritata e prestigiosa la sua carriera: una vera regina del giornalismo. Ho sempre apprezzato le sue parole e ne ha spese tante per chiedere posti di potere per le donne, però ho capito che questo per lei vale solo se quei posti sono lontani dal suo. Infatti, alla vigilia della trasmissione, mi hanno fatto sapere che questa giornalista non gradiva la mia presenza, perché attorno a sé voleva solo colleghi maschi. Ma come, proprio lei? La stessa donna che rimprovera gli uomini di non darci lo spazio che meritiamo?

L’amara conclusione:

In tutte le redazioni in cui ho lavorato, anche le più progressiste, ho guadagnato meno dei colleghi maschi di pari livello e questo purtroppo è solo uno dei problemi perché è un mondo dove può accadere, com’è successo alla collega Greta Beccaglia, che ti tocchino il culo in diretta e che il tuo collega sempre in diretta dica: “Non te la prendere, vai avanti”. La verità è che sul tema della parità anche noi, che facciamo informazione e che vogliamo insegnare agli altri come si fa, non siamo meglio di loro.

Una bella lezione quella che ha dato Francesca Fagnani e che dovrebbe farci riflettere.

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