Iliad sceglie Megan Gale e lo spot è geniale (VIDEO)
Megan Gale tornerà a essere iconica con un nuovo spot televisivo? Iliad ci prova: ecco il video
Tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 c’è stato un volto che, più di ogni altro, ha segnato la pubblicità italiana della telefonia: quello di Megan Gale. In un’epoca in cui gli spot televisivi erano veri eventi mediatici, la modella australiana riuscì a trasformare le campagne di Omnitel — poi diventata Vodafone — in qualcosa di molto più grande di una semplice pubblicità.
Ancora oggi, a distanza di oltre vent’anni, basta sentire le note di “Sky” di Sonique o ricordare le scene spettacolari girate tra grattacieli e città futuristiche per tornare immediatamente a quell’immaginario pop che ha accompagnato l’Italia dei primi cellulari, degli SMS e delle ricaricabili. Non solo, memorabile anche lo spot sulle note di Do You Belive di Cher.
E proprio quando sembrava impossibile separare Megan Gale dal marchio Vodafone, arriva il colpo di scena: nel 2026 la modella australiana diventa il nuovo volto di iliad. Una mossa che ha già fatto esplodere nostalgia e commenti sui social, soprattutto su X, dove il nuovo spot sta circolando rapidamente.
Megan Gale e gli spot Omnitel che hanno fatto la storia della TV italiana
L’arrivo di Megan Gale nelle campagne Omnitel avvenne nel 1999, in un momento cruciale per il mercato della telefonia mobile italiana. L’azienda cercava un’identità moderna, internazionale e riconoscibile. La scelta della modella australiana si rivelò perfetta.
Da quel momento nacque una delle collaborazioni pubblicitarie più iconiche della TV italiana. Megan Gale diventò il simbolo stesso di Omnitel e successivamente di Vodafone, accompagnando il brand dal 1999 al 2006. Gli spot avevano un linguaggio cinematografico insolito per l’epoca: inseguimenti, ambientazioni internazionali, musica memorabile e una forte estetica glamour. Alcuni sono rimasti impressi nella memoria collettiva, come quello girato a Seattle nel 2001, in cui Megan Gale si arrampicava sul celebre Space Needle sulle note di “Sky” di Sonique.
Ma non era solo questione di bellezza o spettacolarità. Quella campagna rappresentava perfettamente l’inizio degli anni 2000: un periodo in cui la telefonia mobile diventava simbolo di libertà, connessione e modernità. Megan Gale incarnava tutto questo.
Il legame indissolubile tra Megan Gale e Vodafone
Per milioni di italiani, Megan Gale è stata “la ragazza della Omnitel”. Un’associazione così forte da sopravvivere persino al cambio di nome del brand in Vodafone. La sua immagine era talmente legata all’azienda che il pubblico finì quasi per identificare la nascita della Vodafone italiana con il volto della modella australiana. Non a caso, anche anni dopo la fine della collaborazione, gli spot con Megan Gale continuano a essere condivisi online e ricordati con nostalgia.
In un’epoca senza TikTok e senza streaming, quegli spot erano appuntamenti televisivi veri e propri. Si commentavano il giorno dopo a scuola, in ufficio, nei bar. E riuscivano in qualcosa che oggi accade raramente: rendere memorabile una pubblicità.
La genialata di Iliad: prendere il volto simbolo della concorrenza
Ed è qui che entra in scena Iliad con una mossa di marketing tanto semplice quanto geniale.
Nel nuovo spot lanciato in questi giorni, Megan Gale diventa ufficialmente testimonial del brand francese. Una scelta che non punta soltanto sulla nostalgia, ma che gioca apertamente con la memoria collettiva degli italiani. Il messaggio è chiarissimo: la donna che per anni ha rappresentato Omnitel/Vodafone oggi “passa” a Iliad.
Ed è proprio questo dettaglio a rendere l’operazione brillante dal punto di vista comunicativo. Iliad non ha scelto un volto qualunque: ha scelto il volto storico della telefonia mobile italiana. Una provocazione elegante, ironica e perfettamente coerente con lo stile del brand, che fin dal suo arrivo in Italia ha costruito la propria identità contrapponendosi ai grandi operatori tradizionali. Bentornata Megan Gale!