Titanic-Nascita di una leggenda anticipazioni, trama terza puntata 6/05/2012

Crollano gli ascolti della fiction Titanic-Nascita di una leggenda complice forse anche il ponte per il primo maggio la puntata andata in onda ieri è stata vista da una media di 3 milioni di persone. Le nostre anticipazioni di oggi riguardano la terza puntata per tutti i telespettatori che si sono invece appassionati alla fiction di Rai 1. E’ vero forse il ritmo è un tantino lento e ci si aspettava maggior considerazione della storia sul naufragio piuttosto a tutto quello che c’era prima. Gli addetti ai lavori lo avevano però specificato: la fiction serviva proprio per raccontare la storia di chi ha speso tutto per costruire quella nave, dai soldi dei ricchi al sudore degli operai che hanno lottato contro tutto e tutti anche per i loro diritti. Vediamo le anticipazioni della terza puntata che andrà in onda il 6 maggio 2012.

Titanic-Nascita di una leggenda anticipazioni: la trama della terza puntata in onda il 6 maggio 2012

Abbiamo lasciato ieri Mark con un naso rotto e una dolorosa verità: la donna di cui era innamorato non era morta di tubercolosi come suo padre gli aveva fatto credere ma era incinta, ed era poi morta di parto. Mark aveva quindi iniziato una nuova vita a Londra dove aveva studiato per diventare qualcuno. Mark vuole andare fino in fondo a questa storia e scopre che la ragazza era stata chiusa in un convento dove è poi morta. Ma il figlio che aspettava è ancora vivo: si tratta di una bambina. Le suore però non possono dargli molte informazioni. L’uomo decide nel frattempo di non aver più nessun rapporto con suo padre. Deve però pensare al lavoro: una nave grane come il Titanic ha subito un grave incidente e viene portata in cantiere per essere riparata. E poi c’è l’amore: la relazione con Sofia procede anche se le amiche della ragazza le fanno capire che probabilmente si sta mettendo in un grosso guaio.

Mark propone delle soluzioni per la costruzione di una nave più sicura: un doppio scafo che potrebbe proteggere la nave da incidenti. In cantiere però a causa dell’arrivo dell’altra nave c’è sempre più malcontento e gli operai non sono più propensi a lavorare come prima.

 

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