Record di ascolti per La7 con la crisi di Governo: il servizio pubblico si fa da Cairo


E’ davvero surreale quello che sta succedendo in questi giorni. Non è solo l’eccezione #maratonamentana ma tutti i programmi di La7 vengono preferiti, su tematiche politiche, a quelli delle altri reti. E in molti casi per un motivo banale: le altre reti non coprono la notizia. E’ vero che siamo nell’era del digitale terrestre, con i canali di news h24, per cui basta fare qualche passetto in più con il telecomando per scoprire che ci sono nuovi mondi anche su altre reti ma è anche vero che la Rai, di fronte a una possibile crisi di governo, di fronte a notizie che si rincorrono una dietro l’altra, si arrenda e non mandi in onda dei programmi da servizio pubblico. Nessuna edizione speciale del Tg ieri per esempio, solo intorno alle 17 La vita in diretta ha lasciato spazio al Tg ma alla fine il programma condotto da Marco Liorni e Francesca Fialdini è andato avanti senza occuparsi del caos generale che il nostro paese stava vivendo. Un caos che ha riportato l’attenzione degli italiani verso i programmi che trattano la politica ma non che discutono di politica. Non i proclami ma le risposte ai dubbi e alle incertezze con gli aggiornamenti in tempo reale. E così, dopo il boom di ascolti delle varie Maratone di Enrico Mentana e di Non è L’Arena in prima serata domenica, ecco che La7 si conferma ancora una volta la rete prediletta dagli italiani che si informano. Nuovi record di ascolti in prima serata ma anche in altre fasce orarie.

LA7 RECORD DI ASCOLTI PER I PROGRAMMI CHE PARLANO DI POLITICA CON AGGIORNAMENTI SULLA CRISI DI GOVERNO IN TEMPO REALE 

Vediamo i dati auditel relativi alla giornata del 29 maggio 2018:

DiMartedì ha registrato 3.003.000 telespettatori, share 14,04%. Nella prima serata il programma di Floris non è il più visto ma vola altissimo  ( pensate che il film di Rai 1 ha raccolto la media di 3,4 milioni di spettatori come il Grande Fratello). E in seconda serata: DiMartedì Più ha registrato 867.000 telespettatori, share 9,31%.

 Otto e mezzo ha registrato 2.298.000 telespettatori, per uno share del 9,88%. Ottimo lavoro anche per la Gruber che ospita Renzi. 

 L’aria che tira 670.000, 10,86%; L’aria che tira Oggi 956.000, 8,02%.

Tagadà ha registrato nella prima parte 800.000 telespettatori, share 5,85% e nella seconda 668.000, 6,34%. MaratonaMentana Speciale Tg5 849.000, 7,38%.

Gli italiani quindi scelgono La7 per informarsi anche perchè, lo ribadiamo, le altre reti dimenticano cosa significhi avere una copertura e raccontare i fatti o semplicemente si arrendono alle scelte di La7 che sembrano essere, in questi casi, sempre azzeccatissime. 


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