Milo Infante pronto al debutto su Mediaset parla di Ore 11 e Verità Nascoste

Milo Infante è pronto per il suo debutto sui canali mediaset: si parte con Ore 11 e poi il pomeriggio su Canale 5 per arrivare poi a Verità nascoste in prime time

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Milo Infante si prepara a vivere una delle stagioni televisive più importanti della sua carriera. Dopo gli anni in Rai, il giornalista e conduttore è pronto a debuttare sulle reti Mediaset con un progetto decisamente ambizioso: tre programmi, tre fasce orarie differenti e un racconto dell’informazione che cambierà tono nel corso della giornata ( tre programmi che poi tra due settimane diventeranno solo due). A pochi giorni dalla partenza, in un’intervista all’ANSA Infante non nasconde un po’ di apprensione, ma soprattutto racconta il grande impegno con cui sta affrontando questa nuova avventura professionale.

Il progetto culminerà nella prima serata di Rete 4, dove dal 1° settembre andrà in onda ogni martedì Verità Nascoste, il nuovo programma destinato ad avere nella cronaca uno dei suoi punti di forza. Ma il percorso di Milo Infante a Mediaset inizierà già dalla mattina di Rete 4 e passerà anche dal pomeriggio di Canale 5.

Milo Infante racconta il suo arrivo a Mediaset: «Un percorso lungo»

Come sta vivendo un cambiamento così importante? Infante parla di «un po’ di apprensione» e «grande impegno», consapevole che il pubblico Mediaset dovrà prima conoscerlo e abituarsi alla sua presenza.

Il primo banco di prova sarà la mattina di Rete 4, con una trasmissione che lo stesso conduttore definisce una sperimentazione e che servirà anche per capire la risposta del pubblico della rete. Poi arriverà l’appuntamento pomeridiano su Canale 5, una possibilità che Infante considera straordinaria. Una collocazione certamente non semplice, considerando che nella stessa fascia oraria su Rai 1 va in onda La vita in diretta. Infante, però, chiarisce che l’obiettivo non sarà quello di impostare una sfida diretta con la trasmissione Rai. «L’obiettivo, però, non è fare concorrenza alla Rai, ma far conoscere un conduttore su una rete nuova».

Per questo motivo gli ascolti delle prime puntate non saranno considerati una sentenza. Milo Infante sottolinea che si tratterà di un percorso lungo e che il risultato dell’esordio non potrà essere utilizzato come unico metro di giudizio. Anche perchè l’appuntamento su Canale 5 durerà solo per due settimane, poi dal 7 settembre tornerà in onda Nuzzi con il suo Dentro la notizia.

Una costruzione graduale che condurrà poi al terzo e forse più impegnativo appuntamento: la prima serata del martedì su Rete 4 con Verità Nascoste.

>>> Come cambia la programmazione di rete 4 con l’arrivo di Ore 11 al mattino

Milo Infante in prime time: Verità Nascoste dal 1° settembre su Rete 4

Il debutto di Verità Nascoste è previsto per martedì 1° settembre in prima serata su Rete 4. Per fare spazio al nuovo programma, È sempre Cartabianca si sposterà al mercoledì. Anche in questo caso la serata scelta non sarà semplice. Su La7 il martedì resta infatti uno degli appuntamenti storici dell’informazione televisiva grazie a diMartedì. Milo Infante sa bene quanto sia difficile modificare le consuetudini degli spettatori: «non sarà facile scalfire le abitudini del pubblico».

La scelta del martedì, però, rientra in una strategia più ampia. Va anche detto che il programma di Bianca Berlinguer lo scorso anno non aveva particolarmente brillato in ascolti in prime time. E dunque, se il pubblico che seguiva Ore 14 Sera si sposterà su Rete 4, gli ascolti per Milo Infante potrebbero essere in linea con le attese.

Come sarà Verità Nascoste: cronaca in tempo reale e memoria storica

Ma cosa dobbiamo aspettarci concretamente dal nuovo programma di Milo Infante? Il conduttore individua due elementi fondamentali: «il tempo reale e la memoria storica». Una formula che permetterà alla trasmissione di seguire le notizie mentre accadono, senza però rinunciare alla ricostruzione dei fatti e alla conoscenza dei casi affrontati.

Un ruolo fondamentale sarà affidato alla squadra. Infante lavorerà con il gruppo di Videonews trovato a Mediaset e con parte del gruppo autorale che lo ha seguito dalla Rai. L’obiettivo è creare rapidamente un’intesa capace di consentire alla trasmissione di reagire anche davanti agli avvenimenti dell’ultima ora.

Grande attenzione anche alla scelta degli ospiti. Infante rivendica la presenza di professionisti che conoscono direttamente la cronaca e gli argomenti di cui sono chiamati a parlare, evitando quindi interventi affidati semplicemente a personaggi chiamati a commentare il caso del momento.

Non ci sarà soltanto la cronaca

La cronaca resta inevitabilmente il terreno sul quale Milo Infante ha costruito una parte importante della propria identità televisiva, ma Verità Nascoste non sarà esclusivamente un programma di cronaca.

Il giornalista anticipa infatti che ci saranno «ampi spazi di manovra» per affrontare tutti i settori dell’informazione collegati ai temi della trasmissione.

Interessante anche la sua riflessione sul racconto della politica. Milo Infante spiega di non amare particolarmente la classica impostazione delle campagne elettorali nella quale il candidato arriva in televisione per elencare ciò che farà una volta eletto. Il suo approccio vorrebbe partire da un’altra domanda: che cosa non è stato fatto fino a questo momento e che cosa avrebbe potuto essere fatto diversamente? Solo successivamente si potrà parlare delle promesse per il futuro.

Una scelta che lascia immaginare un programma interessato non soltanto alla dichiarazione politica, ma anche alla verifica e alla ricostruzione di quanto accaduto in precedenza.

Milo Infante tra mattina, pomeriggio e prima serata: tre programmi diversi

Uno degli aspetti più curiosi della nuova avventura Mediaset riguarda proprio la presenza di Infante in tre momenti differenti della programmazione. Non saranno, però, tre copie dello stesso programma. Il conduttore ha spiegato all’ANSA che la mattina avrà una narrazione più soft e rappresenterà un vero esperimento. Il pomeriggio di Canale 5 avrà invece un legame molto più evidente con il progetto della prima serata.

In particolare, nelle due settimane in cui andrà in onda il programma pomeridiano si cercherà di anticipare alcuni dei temi caldi destinati a essere sviluppati nel prime time. Una sorta di spin-off che servirà anche ad accompagnare il pubblico verso Verità Nascoste.

La sera, invece, cambierà inevitabilmente il registro: toni più accesi, colori più caldi e maggiore spazio all’approfondimento e al confronto.

Una nuova sfida per Milo Infante dopo la Rai

Per Milo Infante si apre quindi un capitolo televisivo completamente nuovo. La scelta di Mediaset sembra essere quella di costruire gradualmente il rapporto tra il conduttore e il pubblico, facendolo conoscere attraverso fasce e reti differenti prima di misurare realmente il risultato dell’operazione.

Ed è forse questo il punto più interessante delle sue parole all’ANSA: nessuna aspettativa di conquistare immediatamente il pubblico della concorrenza e nessuna intenzione di giudicare l’esperimento dopo una sola giornata di Auditel. Lo stesso Pier Silvio Berlusconi, qualche settimana fa, parlando dell’arrivo di Milo Infante in azienda, aveva dichiarato che i bilanci si faranno prima di Natale.

Il vero banco di prova arriverà dunque con il tempo. Verità Nascoste, dal 1° settembre nella prima serata del martedì di Rete 4, sarà il tassello più importante di questo percorso e permetterà di capire quale spazio Milo Infante riuscirà a conquistarsi nel nuovo panorama dell’informazione Mediaset.

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