PreemieCme il primo brand per prodotti per neonati prematuri


Potrebbe nascere a breve il primo brand per prodotti per neonati prematuri. Una vera innovazione nata dall’idea di alcune creatrici che hanno presentato da poco questo progetto, con la speranza che le idee possano poi concretizzarsi nei prodotti da loro ideati. Con 152 progetti selezionati che coinvolgono 345 partner provenienti da 34 Paesi EU-COSME – dalla Francia alla Germania, Spagna, UK Italia, senza dimenticare Olanda, Slovenia, Moldavia, Estonia, Svezia, Finlandia, Montenegro, Serbia, etc – WORTH Partnership Project è il più grande incubatore europeo in ambito creativo: questo progetto della Commissione Europea è un laboratorio unico dove i designer europei possono sperimentare i vantaggi offerti da collaborazioni transnazionali e dalla partecipazione a un mercato interno di oltre 500 milioni di persone. E tra questi progetti c’è anche PreemieCme il primo brand pensato proprio per i neonati che nascono prima e che hanno quindi bisogno di accessori, vestitini, che possano andare bene per chi come loro pesa molto poco.

NASCE IL BRAND PREEMIECME: ECCO DI COSA SI TRATTA

I partner che hanno lavorato a questo progetto – Diana Svensson,
fondatrice del brand svedese di abbigliamento per bambini Peek-A-Poo – e l’azienda spagnola di abbigliamento e accessori RAPIFE – hanno creato il primo brand di capi per neonati prematuri in grado di semplificare l’interazione in ambiente ospedaliero dei genitori con i loro piccoli. Il design è stato ideato basandosi sui feedback e sulle esperienze dei genitori di neonati prematuri e delle infermiere che lavorano nei reparti di neonatologia degli ospedali scandinavi.

In particolare, i capi sono stati pensati dando particolare importanza al contatto genitore-figlio. I genitori non devono più destreggiarsi con chiusure complicate, bottoni e zip: una serie di fori posizionati strategicamente e un velcro morbido brevettato permettono di ottenere un contatto pelle a pelle in modo semplice e veloce con i loro piccoli. “Progettando questi capi abbiamo prestato particolare attenzione anche alla loro sostenibilità, oltre a dotarli di un design unico e innovativo. Lavoreremo infatti con un mix di bamboo e di chitosano naturale, che è pensato per evitare di irritare la pelle delicata dei bebè ed è anche completamente
riciclabile”
, dichiara Diana Svensson (Svezia).

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