Bambini con il Covid a casa: le regole da seguire in famiglia per la loro salute

gestire bimbi con Covid

Una corretta gestione casalinga dei bambini con il Covid è fondamentale per tenere costantemente monitorata la loro condizione di salute. Gli studi sul Coronavirus portati avanti fino ad oggi hanno dimostrato che nei piccoli il Covid 19 non causa gravi effetti collaterali. Molto spesso i bambini sono asintomatici e in coloro che invece accusano sintomi per fortuna questi sono – nella maggior parte dei casi – più lievi che negli adulti. Ma cosa fare in caso di bimbi positivi al Covid? Come comportarsi al meglio per non incappare in brutte sorprese? Ecco una piccola guida che raccoglie i migliori consigli da mettere in pratica per stare sicuri e salvaguardare la salute dei piccoli di casa.

Covid nei bambini: come comportarsi

In caso di bambini con sintomi come per esempio la febbre, sarà fondamentale seguire con scrupolo la terapia indicata dal pediatra e che, generalmente, consiste nell’assunzione di paracetamolo e ibuprofene per tenere sotto controlla la temperatura. Per qualsiasi dubbio, anche il più sciocco, il consiglio è sempre quello di evitare il fai da te ma consultare un esperto che saprà fornire i consigli più utili. E’ necessario, poi, che i bimbi riposino a sufficienza senza dunque stancarsi troppo. Farli stare a letto dunque è importante per dare ai bambini la possibilità di recuperare energie importanti per debellare il virus.

Una corretta idratazione è un altro degli aspetti fondamentali specialmente nei bambini sintomatici con febbre alta. Bere tanto è importante per evitare svenimenti, per esempio, o bruschi cali di pressione. Bastano pochi accorgimenti per tenere sotto controllo i rischi nei bambini affetti da Covid. Ovviamente in coloro che non presentano sintomi, e sono la maggioranza, basta solo monitorare che non vi sia un peggioramento delle condizioni di salute che allora dovrebbe mettere subito in allerta.

Il controllo domiciliare dei bimbi con Covid consiste fondamentalmente nell’osservare che i piccoli non presentino difficoltà respiratorie caratterizzate da respiro breve e troppo frequente. Anche febbre elevata o ricomparsa di una febbre alta dopo la scomparsa di quella iniziale sono altri campanelli d’allarme da non sottovalutare e da sottoporre al parere del medico. Infine, un’eccessiva sonnolenza o difficoltà ad alzarsi o camminare da parte dei bimbi devono essere subito fatti presente al pediatra che deciderà per il da farsi. La terapia domiciliare, a eccezione di casi gravi, è quella più consigliata. I bimbi restano nel loro ambiente senza subire bruschi cambiamenti nelle loro abitudini. 

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