Alimentazione dei bimbi: introdurre tardi il glutine previene la celiachia?

Alimentazione dei bimbi: introdurre tardi il glutine previene la celiachia?

Quando è giusto introdurre il glutine nell’alimentazione dei bimbi? E’ questa una delle domande più frequenti da parte dei genitori titubanti nell’inserire nella dieta dei figli alimenti come pizza, pasta, pane e biscotti, tutti “proibiti” per chi soffre di celiachia.

Peraltro antiche credenze individuavano in un inserimento tardivo del glutine nella dieta dei bimbi lo strumento efficace per ridurre di gran lunga il rischio di sviluppare intolleranze verso il glutine stesso. Ma davvero introdurre il glutine più tardi nello svezzamento può aiutare a prevenire questo disturbo?

Introdurre tardi il glutine previene la celiachia? Il parere dell’esperto

In merito a questa delicata questione, che coinvolge molti genitori alle prese con bambini piccoli, è intervenuto Mauro Calvani, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’Ospedale San Camillo di Roma e Coordinatore della Commissione per le Allergie Alimentari della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP). Lo specialista nega una netta correlazione tra inserimento tardivo del glutine nella dieta dei bimbi e abbassamento del rischio di sviluppare l’intolleranza al glutine tipica della celiachia.

Il pediatra sottolinea anche un’altra questione: tra celiachia e allergia al grano c’è una netta differenza. La prima è una condizione permanente di intolleranza al glutine, la seconda è una reazione allergica alle proteine del grano più comune nei piccoli rispetto agli adulti e che può dare disturbi ben precisi come problemi respiratori, difficoltà digestive e dermatiti.

Ma ritardare l’inserimento del glutine nella dieta dei bimbi è efficace contro la celichia? No, a detta dell’esperto. Indipendentemente da quando viene introdotto il glutine nell’alimentazione complementare, infatti, non si può prevenire la comparsa della celiachia.

Quando si può introdurre il glutine nella dieta dei bambini?

Quando si può introdurre il glutine nella dieta? Le attuali linee guida in materia di alimentazione dei bambini individuano la possibilità di inserire il glutine nella dieta già a partire dai 4 mesi. Ovviamente seguendo i consigli del pediatra e quindi senza esagerare nelle dosi.

Sulla possibilità di introdurre il glutine fin dai primi mesi si è espressa anche la Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica. L’introduzione del glutine precoce (meno di 4 mesi), o tardiva (più di 12 mesi), non riduce la probabilità di sviluppare la malattia nei bambini considerati a rischio celiachia sulla base di fattori genetici. Insomma l’inserimento di alimenti come pane, pasta e biscotti, tutti a base di glutine, nella dieta dei piccoli deve essere fatta gradualmente. Quando? A partire dallo svezzamento che solitamente parte intorno ai sei mesi di vita del neonato.

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