Farmaci per l’impotenza: l’udito è a rischio

La notizia arriva dall’Inghilterra e per la precisione dalla rivista medica The Laryngoscope e successivamente dal sito del quotidiano The Telegraph: l’assunzione di farmaci contro l’impotenza come il Sindenafil (o più comunemente Viagra) potrebbero causare la perdita dell’udito.

Il timore dei medici arriva in seguito alla segnalazione di alcuni casi di  rapida perdita dell’udito neurosensoriale in un o entrambe le orecchie. A questi 47 casi si devono aggiungere altre centinaia di segnalazioni, 223 per l’esattezza, provenienti dagli Stati Uniti e molti altri episodi (anche dal continente asiatico e dall’Australia) di persone che dopo aver cominciato ad assumere farmaci come Sindenafil, Tadalfil (Cialis) e Vardenafil (Levitra) hanno iniziato ad avere problemi di udito. A dare loro man forte c’è anche il ricercatore Gerald Mc Gwin, il quale ha condotto nell’Università dell’Alabama una ricerca sui dati di 11.000 uomini; il risultato avrebbe confermato che chi assume questi prodotti ha il doppio delle probabilità di avere problemi di udito: a causarli sarebbe l’effetto dei medicinali di far affluire maggiormente il sangue in alcuni tessuti, tra cui anche le orecchie. Questo gruppo di medici inglesi ha lanciato la richiesta alle autorità sanitarie di fare accertamenti sulla veridicità di questa correlazione, perché se così fosse, i medici dovrebbero avvertire i pazienti dell’eventualità.

Per ora c’è la secca risposta a questo allarme dalla Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, ovvero l’agenzia che vigila sui farmaci oltre Manica, la quale ha precisato che le segnalazioni di perdita dell’udito che possono essere associate a questo tipo di medicinali sono estremamente rare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.