Firenze: cose da fare in questa città d’arte

Firenze è una delle città più belle d’Italia. Per questo, viene scelta spesso come meta sia dagli stranieri che dagli italiani. Questa città è ricca d’arte, ma è possibile visitarla anche in un breve soggiorno di due o tre giorni, magari un week end. Dunque, in poco tempo, avrete la possibilità di dedicarvi completamente ad una visita completa di Firenze. Quali sono le cose più importanti da vedere? Sicuramente da non perdere sono: il Ponte Vecchio, il Duomo, il Campanile di Giotto, il Battistero, la Cupola di Brunelleschi, il Palazzo Vecchio, la Cappella Brancacci, gli Uffizi, la chiesa di Dante e Beatrice, la Basilica di Santa Croce. Inoltre, in questa piccola guida, potrete sapere cosa mangiare a Firenze, se è possibile fare shopping senza spendere troppo, e cosa fare la sera.

Per quanto riguarda lo shopping a Firenze, il consiglio è quello di recarvi presso le botteghe di artigianato, in cui gli oggetti vengono ancora lavorati a mano. Degne di nota sono in particolare le botteghe di orafi e gioiellieri. Da non perdere anche i laboratori in cui vengono lavorati oggetti in cuoio e pelle, o quelli in cui si lavora la carta. In questi luoghi potrete trovare dei souvenir da portare con voi al ritorno da questa città. Per trovare invece i negozi di alta moda, potete recarvi su Via dei Calzaiuoli e dei Tornabuoni. Ci sono poi anche i mercatini storici, come quello Nuovo e quello di San Lorenzo.

Se volete uscire la sera a Firenze, avrete la possibilità di recarvi presso i disco-pub e i caffè presenti in città. Potrete iniziare con un aperitivo presso la zona dei Lungarni, per poi proseguire la serata in uno dei tanti wine bar presenti in tutta Firenze.

Per quanto riguarda il cibo, la cucina fiorentina non vi deluderà di certo. Innanzitutto non potete perdere la famosa bistecca fiorentina, ma neanche la pappa al pomodoro, preparata con un soffritto di aglio, il peperoncino, l’olio e chiaramente la polpa di pomodoro. Evitate i ristoranti del centro storico, molto più cari, e recatevi presso trattorie e ristoranti più in periferia.

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