La meccanica del cuore una canzone che sembra leggera ma nasconde un significato diverso


Pensavamo che l’autunno avrebbe portato via i tormentoni estivi e ci avrebbe regalato delle dolci melodie dai sapori invernali? Non è ancora arrivato il momento di smettere di canticchiare un motivetto. Siamo infatti sicuri che nelle prossime settimane ce ne sarà uno nuovo tutto da cantare. La meccanica del cuore, il nuovo brano di L’Aura,  è sicuramente destinato a essere un nuovo tormentone. Il motivo è fresco, leggero, semplice da ricordare e sembrerebbe essere la sigla di un cartone animato. La voce di L’Aura come sempre è inimitabile, quello che lei canta sembra essere semplicissimo ma non tutti potrebbero modulare come fa lei le melodie. La meccanica del cuore appare quindi una canzonetta semplice, a un primo ascolto, quasi banale ma in realtà, il significato del brano, come la stessa cantante ha rivelato, è ben più profondo di quello che si potrebbe pensare. Significato a parte, il merito di L’Aura che ha scritto questo brano, sta anche nella scelta della musica che ci riporta in una atmosfera particolare. E se già con L’esercito del selfie, gli anni ’60 avevano invaso il mondo di Youtube, con L’Aura ecco che anche i colori scelti, la predominanza del pastello, dei colori freschi, guida la nostra fantasia verso mondi diversi.

Una semplicità che è solo apparente perchè in realtà, il senso di tutto questo è ben diverso. Facciamocene una ragione: non si tratta di una canzonetta, ma di qualcosa che vuole andare ben oltre. 

L’AURA SPIEGA IL VERO SIGNIFICATO DE LA MECCANICA DEL CUORE, IL SUO NUOVO SINGOLO 

Liberamente ispirata all’omonimo libro di Mathias Malzieu, “La meccanica del cuore” è un inno alla fragilità. Come il protagonista del libro, anche io sono stata dotata di un delicatissimo cuore, un meccanismo perfettamente calibrato. Finché un’emozione non ne turba il movimento, questo è certo. Finché gelosia, rabbia o tristezza non fanno il loro ingresso trionfale, scardinando ogni difesa. In quel momento l’unica cosa da fare è accettare la follia intrinseca di ogni relazione sentimentale: quella stessa follia che noi scambiamo per amore, e che permea il nostro stato di innamoramento totale”

Amore, follia, gelosia. Tutti sentimenti collegati tra loro, sentimenti che fanno vivere la meccanica del cuore. Il contrario di quello che ci ha rivelato Tiziano Ferro quindi, che ci canta L’amore è una cosa semplice, a quanto pare non è proprio così. 

LA MECCANICA DEL CUORE: LA CANZONE PARTE DA UNA STORIA 

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

 

LA MECCANICA DEL CUORE IL TESTO DELLA NUOVA CANZONE DI L’AURA 

 

Ciao, sto parlando proprio a te 
Non mi ascolti ma ti annuso i pensieri con i miei occhi gialli

Ciao, sto parlando giusto a te 
Ti ho lasciato il mio cuscino celeste, quello dei passi falsi

Se con un tocco di magia si potesse andare indietro 
Via, rifarei tutto

Senti, la meccanica del cuore 
Che scandisce con le ore 
La tua dolce gelosia

Solo per amore o per follia

Se fai tre passi verso me 
Ti regalo il mio sorriso più bello, quello vestito a testa

Ciao, un castello senza re 
Lo si trova dentro al letto dove sto con te

Senti, la meccanica del cuore 
Che scandisce con le ore 
La tua dolce gelosia

Solo la meccanica del cuore 
Sa di essere migliore 
Mentre dici una bugia

Solo per amore o per follia

Ci arrabbiamo da mattina a sera 
Ma ci amiamo più che mai 
Quando piove sono più sincera 
Se c’è il sole sono guai

Senti, la meccanica del cuore 
Come non ci fa dormire 
Colmi di malinconia

Con un giorno nero nella mano 
Dopo un po’ ricominciamo 
A litigare in allegria

Solo per amore o per follia…

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