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Ghali l’italiano vero che scrive la storia del Festival

Tra le migliori esibizioni nella serata dei duetti quella di Ghali, che ci ricorda di essere un italiano vero con un medley geniale che conquista tutte le giurie e il pubblico dell'Ariston

ghali sanremo 2024

Una pagina che difficilmente si potrà dimenticare quella del Festival di Sanremo nella serata del 9 febbraio 2024. Tra le tante cose degne di nota che abbiamo visto anche una geniale esibizione di Ghali sul palco dell’Ariston. Mai come quest’anno c’era forse il bisogno di dimostrare che si può arrivare dalla periferia e trovare un posto nel mondo della musica. Non solo perchè si indossa una tuta gold, come canta Mahmood, ma perchè si ha qualcosa da raccontare. Lo ha fatto Ghali ieri sera scrivendo una pagina della storia del Festival. Lo ha fatto cantando in arabo, ricordandoci da dove è arrivato, chi è stato e chi è oggi: un italiano vero. Perchè casa per Ghali è la sua Italia. Lo ha aveva già cantato anni fa, con un brano diventato una hit, ce lo ha ricordato ieri sera, con un tributo magistrale a Toto Cutugno.

Li chiamano maranza, li etichettano come quelli delle baby gang, i giovani talentuosi delle periferie di Milano che cercano riscatto nella musica. Ci sono quelli che ce la fanno e trovano casa nella nostra Italia che è anche la loro Italia. Come per Mahmood e per Ghali che sono due italiani veri, piaccia o non piaccia è così. E ieri sera geniale è stato il trittico di Ghali che ci ha regalato una delle migliori esibizioni della serata.

Ghali l’italiano vero sul palco di Sanremo 2024

Bayna (in arabo “vederci chiaro”) è il brano d’apertura dell’album di Ghali Sensazione Ultra (2022) e come forse non tutti sanno, ha ispirato il nome della nave soccorso donata dall’artista a Mediterranea Saving Humans. Operativa dallo scorso marzo, l’imbarcazione a novembre 2023 ha contribuito a mettere in salvo 227 vite umane nel Mediterraneo, tra cui un bimbo di due mesi -il più piccolo mai salvato.

Le parole di Ghali sui social

“Cara Italia ha portato un arabo in tutte le case degli italiani” ha scritto Ghali. L’Italiano di Toto Cutugno è l’unica canzone italiana che mia madre cantava quando ero bambino ed è l’ultimo ricordo che ho dei miei genitori insieme” scrive su Instagram Ghali, dopo la sua performance sul palco dell’Ariston nella serata dedicata alle cover che gli è valsa un posto nella top. Il cantautore prosegue: “Bayna mi ha permesso di mantenere la promessa di cantare in arabo sul palco di Sanremo. Grazie a Bayna e a Mediterranea abbiamo salvato delle vite nel nostro mare”.

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