I Big di Sanremo 2026 da Mattarella: assente Patty Pravo
I Big di Sanremo oggi da Mattarella: unica assente Patty Pravo
Una mattinata carica di significato istituzionale ed emotivo ha fatto da cornice all’incontro tra il Presidente della Repubblica e il cast del Festival di Sanremo 2026. Al termine della visita al Palazzo del Quirinale, il conduttore e direttore artistico Carlo Conti non ha nascosto la propria commozione davanti ai cronisti: «È stato emozionante. Il Presidente è straordinario come sempre. Ha detto delle parole meravigliose. Io che non mi emoziono mai, mi sono emozionato. È stato un incontro meraviglioso».
Accanto a lui c’erano Laura Pausini e tutti i Big in gara, ad eccezione di Patty Pravo, assente per una lieve indisposizione. Una assenza che va detto, è stata notata da tutti e infatti sui social, molti fan del Festival e della cantante, si sono domandati come mai non ci fosse.
Verso Sanremo 2026: le parole di Laura Pausini
Anche Laura Pausini ha raccontato l’intensità del momento, spiegando come, nonostante abbia già incontrato in passato il Capo dello Stato, l’ingresso del Presidente in sala riesca sempre a provocare “un attimo di batticuore”.
Ma il passaggio più toccante è arrivato quando Sergio Mattarella ha sottolineato il valore della musica popolare italiana come parte integrante della cultura del Paese.
Parole che hanno profondamente colpito l’artista che sarà la co-conduttrice di Sanremo 2026 insieme a Carlo Conti: «Raramente, in questi 33 anni, ho visto le istituzioni esporsi in questo modo, specialmente la più grande autorità del nostro Paese. Sono commossa, perché spesso noi artisti veniamo definiti quasi giullari. Certo, la musica è anche divertimento, ma noi cerchiamo di dare qualità e rappresentiamo una parte dell’Italia. Grazie, presidente Mattarella».
Il messaggio del Presidente: «Il Festival ha un’importanza che va oltre l’apparenza»
Nel suo intervento, Mattarella ha ripercorso la lunga storia della manifestazione, ricordando persino la prima edizione, quando aveva appena dieci anni. Un tuffo nella memoria che ha incluso la voce inconfondibile del presentatore di allora, Nunzio Filogamo, capace di coinvolgere un Paese che poteva seguire l’evento solo attraverso la radio.
Il Presidente ha poi evidenziato come, grazie alla Rai, il Festival sia entrato anno dopo anno nelle case degli italiani, mantenendo costante un livello altissimo di ascolti e partecipazione popolare.
Sanremo 2026: le parole di Mattarella
Secondo il Capo dello Stato, Sanremo rappresenta oggi molto più di uno spettacolo televisivo: «È un ambito significativo dell’economia del nostro Paese. È un appuntamento la cui importanza travalica l’apparenza: è di sostanza. Ogni anno è una scoperta straordinaria. Quello che fate è espressione della vostra capacità artistica, ma anche un contributo alla vita culturale e sociale dell’Italia».
Il discorso si è chiuso con un incoraggiamento collettivo ai cantanti, accompagnato da un “in bocca al lupo” dichiaratamente imparziale. L’incontro al Quirinale segna simbolicamente l’avvio del percorso verso Sanremo 2026, ma soprattutto ribadisce il ruolo centrale della musica popolare nella costruzione dell’identità culturale del Paese.
Tra l’emozione di Carlo Conti, la gratitudine di Laura Pausini e le parole dense di significato del Presidente Mattarella, emerge un messaggio chiaro: il Festival non è solo intrattenimento, ma un patrimonio condiviso, capace di unire generazioni, artisti e istituzioni sotto il segno della musica italiana. Appuntamento quindi a Sanremo 2026.