Su Rai 1 il 7 dicembre 2019 c’è la prima della Scala: La Tosca

Anche quest’anno la Rai si prepara a vivere una magica serata in compagnia della Prima della Scala. Un appuntamento che lo scorso anno il pubblico di Rai 1 ha accolto con grande affetto premiando ancora una volta la Rai e la voglia di dare anche della cultura al telespettatore. La prima della Scala è senza dubbio l’evento culturale più importante dell’anno, e vedrà protagonisti il direttore d’orchestra Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore, le grandi voci di Anna Netrebko, Francesco Meli e Luca Salsi, oltre naturalmente a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Giacomo Puccini. È la prima del Teatro alla Scala, che quest’anno inaugura la sua Stagione con Tosca, che Rai Cultura propone in diretta in esclusiva sabato 7 dicembre a partire dalle 17.45 su Rai1.

Lo spettacolo, con la regia televisiva di Patrizia Carmine, è trasmesso in diretta anche su Radio3, su Rai1 HD canale 501 e online sul portale Rai Play, dove potrà essere visto per 14 giorni dopo la prima.

LA PRIMA DELLA SCALA SU RAI 1: ARRIVA LA TOSCA


Oltre tre ore di trasmissione, completa di sottotitoli, per portare Tosca nelle case degli Italiani, che lo scorso anno hanno apprezzato moltissimo premiando con ottimi ascolti la Prima.

Oltre a trasmettere l’opera, come di consueto la Rai racconterà anche ciò che accade attorno allo spettacolo più atteso della Stagione. Su Rai 1, Antonio Di Bella e Milly Carlucci, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, condurranno la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l’intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti. Per Radio3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone. Saranno coinvolte anche le diverse testate giornalistiche della Rai con dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala. 


Anche quest’anno grande attenzione è stata riservata alla ripresa audio e video dello spettacolo, curata dal Centro di Produzione Tv Rai di Milano, con 13 telecamere in alta definizione, 45 microfoni nella buca d’orchestra e in palcoscenico, 11 radiomicrofoni dedicati ai solisti che serviranno per la trasmissione stereofonica e per la radiocronaca in diretta in onda su Radio3, con audio surround per le sale cinematografiche e per la Tv.



Per la prima volta quest’anno, la trasmissione di un’opera sarà corredata dall’audiodescrizione in diretta, grazie alla quale anche le persone cieche e ipovedenti potranno avvalersi di tutte quelle informazioni visive non trasmesse verbalmente.

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