Verso Sanremo 2021, le parole di Coletta: “Se il covid ci ha disunito, questo Festival ci riunirà”

Dopo il tanto parlare, alla fine si parte. A meno di un mese dalla partenza del Festival di Sanremo 2021, oggi abbiamo assistito alla conferenza stampa di presentazione di questa nuova edizione. Da Amadeus al direttore di rai 1 Coletta, arrivano le prime dichiarazioni in merito all’edizione 71 del Festival. Il direttore Coletta ha speso parole importanti in apertura di conferenza stampa, sottolineando l’importanza del Festival in un momento così delicato per il nostro paese ma per il mondo intero. Anche Amadeus è convinto che questo Festival dovrà essere ricordato come quello della rinascita ma che debba essere anche un grande show. “Ognuno di noi è fondamentale per la riuscita del Festival” ha detto Amadeus in conferenza stampa.

Ma vediamo nel dettaglio le parole di Stefano Coletta.

Stefano Coletta presenta il Festival di Sanremo 2021

Le parole di Coletta:

Sanremo è un’occasione di unione del paese, fa parte del nostro percorso identitario. Questa difficile esperienza del Covid ci ha unito, nella distanza, la nostra speranza è che questo rito collettivo che ci apprestiamo a rimettere in scena possa essere il Festival della consapevolezza, purtroppo non ancora della rinascita. Non abbiamo rinunciato all’espressione dell’intrattenimento perchè le persone ce lo richiedono, riempie la solitudine. 

Al centro la musica che racconta anche questo ultimo anno:

Le 26 canzoni scelte sono espressione di questo, siamo in guerra e le canzoni sono degli archetipi, sono spesso canzoni d’amore perchè al dolore e alla solitudine si risponde con gli ingredienti più em0tivi che accompagnano la nostra esistenza. Saltare questo appuntamento avrebbe allargato il senso di disorientamento. Grazie al direttore artistico che ha lavorato di gran lena per preparare queste cinque serate, sono certo che contrappunterà alle canzoni anche un racconto di sottotesto di ciò che stiamo combattendo. Se il Covid ci ha disunito dopo l’ultimo Festival, questo Festival ci riunirà.

E ancora:

Amadeus ha voluto definire questa edizione la 70+1 e non la 71esima edizione: la speranza è che questo rito collettivo che ci apprestiamo a mettere in scena possa davvero essere il Festival non della rinascita, come tutti auspicavamo, ma della consapevolezza

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