Amadeus ha lasciato la Rai per “colpa” di Giovanna? Il conduttore dice la sua
Parla Amadeus e smentisce le voci secondo le quali sarebbe stata Giovanna, sua moglie, a costringerlo, se così possiamo dire, a lasciare la Rai
A distanza di oltre due anni da una delle separazioni televisive più discusse degli ultimi tempi, Amadeus torna a raccontare la sua verità sull’addio alla Rai. Lo fa in una lunga intervista concessa al settimanale Chi, nella quale ripercorre le scelte professionali che lo hanno portato prima a lasciare la televisione pubblica e poi a tentare l’avventura sul Nove. Una decisione arrivata in un momento particolare della sua carriera: Amadeus veniva infatti dai grandi risultati ottenuti con il Festival di Sanremo ed era uno dei volti di punta della Rai.
Amadeus chiarisce innanzitutto un aspetto sul quale negli anni si è molto discusso: non sarebbero stati i soldi a convincerlo ad andare via. «Non sono andato via per soldi. Sul tavolo c’erano due contratti identici economicamente: quello della Rai e quello di Discovery. Stessa durata, stessa cifra», ha spiegato. Amadeus continua inoltre a definire la Rai come il luogo nel quale ha potuto realizzare i suoi sogni professionali, pur ammettendo che, come accade in qualsiasi ambiente di lavoro, ci sono stati dirigenti con i quali ha avuto maggiore sintonia e altri con i quali ne ha avuta meno.
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Giovanna Civitillo lo ha spinto a lasciare la Rai? La risposta di Amadeus
Tra le indiscrezioni circolate dopo il clamoroso addio alla Rai ce n’era anche una che chiamava direttamente in causa Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus. Secondo queste ricostruzioni, Giovanna avrebbe avuto un ruolo nella decisione del marito di cambiare azienda. Una versione che oggi il conduttore respinge con decisione. «Ne ho lette tante, anche che sarebbe stata mia moglie Giovanna a convincermi a uscire dalla Rai. Niente di più sbagliato», ha dichiarato Amadeus a Chi. E subito dopo ha spiegato quale sia realmente il rapporto con la moglie quando deve prendere decisioni importanti: «Lei mi conosce meglio di chiunque altro e sa che ascolto tutti ma poi faccio di testa mia». Parole che sembrano voler mettere definitivamente un punto alle ricostruzioni che attribuivano a Giovanna un’influenza determinante sulla sua uscita da Viale Mazzini.
Perché Amadeus decise davvero di cambiare
Nelle parole di Amadeus emerge piuttosto un altro elemento: il bisogno di cambiare quando sente di aver portato un progetto al suo punto più alto. Il conduttore si descrive come una persona istintiva, attratta dalle nuove esperienze e non particolarmente spaventata dalla possibilità di sbagliare. «È come se avvertissi che, a un certo punto, in quello che faccio ho raggiunto l’apice», racconta nell’intervista.
La sua filosofia è quella di portare «un progetto da zero a cento» e conservare il ricordo di quel momento, senza necessariamente aspettare l’inizio di una fase discendente. In questo quadro si inserisce la proposta di Warner Bros. Discovery: il progetto di costruire una sorta di terzo polo televisivo lo aveva affascinato e gli aveva fatto intravedere una nuova sfida dopo gli anni dei record in Rai. «Per carattere ho sempre voglia di provare nuove esperienze. Non ho paura di sbagliare e non ho l’ansia delle novità», ha spiegato.
Amadeus e il Nove: «Non ha funzionato, è inutile nasconderlo»
Con la stessa chiarezza con cui difende Giovanna Civitillo dalle ricostruzioni sul suo addio alla Rai, Amadeus riconosce che l’esperienza sul Nove non ha prodotto i risultati sperati. «Non ha funzionato, è inutile nasconderlo», ammette, spiegando che stabilire una sola causa sarebbe difficile. Usa però un’immagine molto efficace per descrivere il rapporto con gli spettatori della rete: «Con il pubblico del Nove eravamo come due binari paralleli che non si incrociano mai».
Il passaggio dai numeri altissimi raggiunti in Rai a risultati decisamente inferiori avrebbe potuto essere difficile da gestire, ma Amadeus sottolinea l’importanza della serenità personale e della famiglia: «Quando passi nel giro di pochi mesi dal 72% di share al 2%, se non hai una tua autostima, se non sei sereno, se non hai una famiglia vicino e pensi che la tua vita sia solo lo share e la televisione, non ce la fai psicologicamente». Nessun pentimento dichiarato, dunque, ma la consapevolezza di aver accettato un rischio. E soprattutto una precisazione sulla quale Amadeus non sembra lasciare spazio a interpretazioni: la scelta di lasciare la Rai è stata sua, non di Giovanna Civitillo.