Come sta Enrica Bonaccorti: il tumore non si è ridotto
Nella puntata di Verissimo del 25 gennaio 2026, Enrica Bonaccorti ha parlato delle sue attuali condizioni di salute, svelando come sta. Non ci sono purtroppo buone notizie
Enrica Bonaccorti torna a raccontarsi con sincerità e coraggio nello studio di Verissimo, aggiornando il pubblico sulle sue condizioni di salute. La conduttrice, da mesi alle prese con un tumore al pancreas scoperto la scorsa estate, ha spiegato a Silvia Toffanin che la situazione resta complessa e, almeno per ora, non porta buone notizie.
Dopo aver scelto di rendere pubblica la diagnosi solo all’inizio dell’autunno scorso, Enrica Bonaccorti ha utilizzato più volte la trasmissione di Canale 5 come spazio intimo e protetto in cui condividere il percorso di cura, le paure, l’attesa e soprattutto la determinazione con cui sta affrontando la malattia. Già prima di Natale, ospite insieme alla figlia Verdiana, aveva raccontato di trovarsi in una fase delicata, segnata dall’incertezza e dalla necessità di capire quale direzione avrebbero preso le cure.
Enrica Bonaccorti a Verissimo: “Ho ripreso la chemioterapia”
Nel corso della puntata di domenica 25 gennaio, Enrica Bonaccorti ha fatto un nuovo punto sulla terapia in corso, confermando di aver dovuto riprendere la chemioterapia. Le sue parole sono state dirette e, per certi versi, amare: la malattia non ha mostrato miglioramenti significativi e questo ha portato i medici a continuare con il trattamento. La conduttrice ha raccontato senza filtri l’altalena di sensazioni che accompagna chi affronta cure così pesanti.
“Ho ripreso a fare la chemioterapia perché non era cambiato un granché. Per cui ho dovuto riprendere: ogni tanto va bene, ogni tanto va male, stai un giorno benissimo e poi un altro paio di giorni magari non stai bene. Si va avanti così”.
Un racconto semplice ma potentissimo, che restituisce tutta la realtà della malattia: non una linea dritta, ma giornate diverse tra loro, energia che sale e che scende, momenti di speranza alternati a fasi di stanchezza e malessere.
Il tumore non è ancora operabile: si attende una nuova valutazione
Uno dei punti più delicati dell’intervista riguarda l’operabilità del tumore. Bonaccorti ha spiegato che, al momento, non è possibile intervenire chirurgicamente e che serviranno ulteriori controlli.
L’orizzonte temporale indicato è di circa tre mesi: sarà allora che verrà effettuata una nuova valutazione per capire se si potrà procedere con l’operazione. “Fra tre mesi faremo di nuovi i controlli e vedremo se si potrà operare. È la follia sperare che una possa essere operato, però così succede”.
È una frase che racchiude bene la contraddizione emotiva che molte persone vivono durante la cura: la “follia” della speranza, anche quando sembra difficile, anche quando l’idea stessa di aggrapparsi a qualcosa appare fragile. Eppure quella speranza resta, si insinua nelle attese, nei controlli, nei “forse” che diventano fondamentali per andare avanti.
I medici che seguono Enrica Bonaccorti: Gemelli e consulti specialistici
Nel suo percorso, Enrica Bonaccorti ha raccontato di essere seguita dal dottor Tortora del Policlinico Gemelli di Roma, uno dei centri di riferimento in Italia. Ha inoltre spiegato di aver chiesto anche una consulenza a un altro grande specialista. “Ho chiesto una consulenza anche a un grande come Falconi, che conosce anche Tortora. Tutti dicono che devo fare questo”.
Un passaggio che mostra quanto la conduttrice stia affrontando questa fase con lucidità e consapevolezza, affidandosi ai migliori professionisti e seguendo, passo dopo passo, la strada indicata dalle cure.
Una dolce sorpresa per Enrica Bonaccorti
Tra i momenti più toccanti della puntata, Verissimo ha voluto regalare alla conduttrice una sorpresa carica di affetto: la presenza del nipote Matteo, che le ha dedicato parole profonde e piene di riconoscenza. “Hai sempre camminato a testa alta, sei una donna molto forte da cui tutti dovrebbero prendere esempio. Sono davvero orgoglioso di avere una nonna come te”.
L’emozione in studio è stata palpabile. Non solo per il contenuto della dedica, ma per il significato che assume in un momento in cui anche un gesto semplice può diventare una spinta enorme, un punto fermo, un sostegno vero.
Bonaccorti, con la sua solita schiettezza, ha risposto ribadendo la lezione che ha cercato di trasmettere a chi le sta vicino: la forza mentale, la capacità di guidare ciò che accade dentro di noi. “Gli ho insegnato che tutto quello che ti succede, cose fisiche e cose non fisiche, lo devi governare tu con la tua testa, sei tu che decidi”.
Una frase che non vuole negare la difficoltà della malattia, ma che la mette in prospettiva: non sempre possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo scegliere come attraversarlo.
L’intervista a Verissimo lascia un sapore amaro: la condizione di Enrica Bonaccorti non registra i progressi sperati e il percorso resta in salita. Tuttavia, ciò che arriva forte al pubblico è la sua capacità di affrontare ogni passaggio con dignità, lucidità e determinazione. La conduttrice continua la sua battaglia contro il tumore al pancreas, tra chemioterapia, attese e controlli, senza nascondere nulla e senza trasformare il dolore in spettacolo. Piuttosto, raccontando la realtà per quella che è: difficile, faticosa, instabile, ma ancora possibile da vivere un giorno alla volta.
E in questo, Enrica Bonaccorti resta fedele a se stessa: una donna che, anche nei momenti più bui, sceglie di camminare a testa alta.