Melania Rea ultime notizie, l’assassino ha agito due volte

Le ultime notizie sul delitto di Carmela Melania Rea rendono questa storia ancora più terribile di quanto non fosse già. Stando a quanto riportato sui quotidiani più autorevoli ci sarebbe stata una svolta nelle indagini: l’assassino avrebbe agito due volte. Cosa vogliamo dire? Carmela è stata prima uccisa e poi, per simulare un qualcosa che ancora sfugge agli inquirenti, ha ricevuto altre coltellate. Sarebbero state prima 23 le coltellate inflitte alla donna e poi, il killer, sarebbe tornato sul luogo del delitto ( o molto probabilmente ha agito in un altro posto) e avrebbe coontinuato a infierire sul corpo di Melania che a quel punto, con grande probabilità era già morta. Sarebbero così state inferte alla mogli di Salvatore Parolisi altre coltellate, almeno nove. In questo secondo momento non solo il killer avrebbe continuato a massacrare il corpo della povera Carmela Rea ma avrebbe deciso di lasciare una firma, o forse di fare in modo che le indagini fossero depistate. La messa in scena quindi avrebbe previsto il volto sfigurato, il laccio emostatico e la siringa infilzata. Ancora oggi gli inquirenti si chiedono il perchè di questi oggetti. Hanno un valore che nessuno ancora è riuscito a decifrare?

Stando a quanto leggiamo su Il resto del Carlino, sembrerebbe che i primi colpi, sarebbero stati inflitti in un determinato orario mentre, gli altri nove sarebbero arrivato in un momento successivo. Insomma tutto fa pensare che in modo premeditato o casuale in un primo momento ci sia stato l’omocidio e che poi successivamente l’assassiono, da solo o aiutato da qualcuno, avrebbe cercato di depistare. Avrebbe insomma inscenato un omicidio senza senso.

Ci sono troppe cose in questo caso che non tornano e troppe le domande a cui ancora qualcuno non ha dato risposte precise. Non resta che attendere nuovi risvolti.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.