Siracusa, marito geloso: moglie legata a letto per giorni

SIRACUSA – Che gli uomini siciliani siano un po’ troppo gelosi in Italia si sa ed è quasi un luogo comune. Ma il fatto di cronaca accaduto a Noto, vicino Siracusa, ha davvero dell’incredibile: un marito eccessivamente geloso della propria moglie ha perso le staffe e, in preda a un raptus di gelosia, ha dapprima picchiato la donna e l’ha poi costretta a rimanere legata nel letto, per tre lunghissimi giorni. Molti hanno già definito l’uomo, un ristoratore di Noto, Calogero Mingoia, come l'”Otello siciliano”. La donna, malgrado l’amore per il marito, ha trovato la forza di denunciare tutto ai carabinieri ed è stata accompagnata dai militari al pronto soccorso. Calogero Mingoia invece, adesso deve rispondere di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di armi e munizioni. Secondo i sanitari del pronto soccorso, la donna ha riportato delle ferite guaribili in 25 giorni.Ma, come dicevamo prima, il marito della vittima di violenza è stato anche accusato di detenzione illegale di armi e munizioni: nella casa dei due infatti, i carabinieri hanno sequestrato una pistola calibro 22 detenuta illegalmente, una pistola scacciacani priva del tappo rosso, un lanciarazzi, 44 pallottole calibro 22 ed altre tre calibro 12. Dunque poteva finire in tragedia il raptus di gelosia che lo ha portato a legare per tre giorni la donna al letto: per questo alcuni giornali hanno iniziato a parlare di “Otello siciliano”. Nella tragedia di Shakespeare infatti, Otello uccide la moglie Desdemona proprio nel letto, a causa della sua gelosia. Per fortuna è andata decisamente meglio alla moglie del ristoratore di Noto (Siracusa): è stata lei stessa, dopo tutte le sofferenze, a convincerlo a liberarla. Attualmente, tutto ciò che è stato rinvenuto dai militari nell’appartamento, è stato posto sotto sequestro. Calogero Mingoia adesso dovrà fare i conti con la giustizia, per colpa della sua eccessiva gelosia nei confronti della moglie.

 

 

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