Attualità Italiana

Giletti cita Quarto Grado e De Rensis risponde con un sogno

A Lo stato delle cose parla Antonio De Rensis rispondendo alla questione dei famosi audio trovati dalla Bruzzone

de rensis lo stato delle cose

Continua il botta e risposta a distanza, visto che l‘avvocato De Rensis di tornare nello studio di Quarto Grado o in un programma condotto da Nuzzi, non ne sente proprio il bisogno ( tanto meno di un faccia a faccia con la dottoressa Bruzzone). E così Massimo Giletti cita i famosi audio, l’esposto presentato dalla famiglia Cappa e tutto quello che è stato detto negli ultimi giorni, incluse appunto le tante teorie che lascerebbero pensare che in queste registrazioni, ci sia proprio l’avvocato de Rensis.

Va detto che nessuno ha confermato che tra le persone registrate nella famosa conversazione ci sia l’avvocato di Alberto Stasi ma se ne parla, visto che ci sono due nomi in particolare, che tornano a essere ricorrenti. Si fanno i nomi di Antonio e Giuseppe e allora ieri Massimo Giletti ha chiesto all’avvocato, se sia preoccupato, o addirittura terrorizzato. L’avvocato ha risposto con la sua consueta ironia, come aveva già fatto anche a Mattino 5, parlando con Federica Panicucci.

La risposta di De Rensis a Massimo Giletti

“Le allusioni sono state fatte e non penso di averle sentite solo io” ha detto Massimo Giletti. “Io sono talmente terrorizzato che ho iniziato a registrarmi di nascosto da me stesso, senza neppure l’autorizzazione” ha risposto l’avvocato de Rensis. Ha ribadito dunque, con il suo solito stile, il concetto. “Mi sto registrando tutte le notti perchè mi dicono che faccio sempre due nomi, sempre gli stessi nomi“.

E poi ancora, durante la puntata de Lo stato delle cose in onda il 16 marzo 2026 su Rai 3, l’avvocato De Rensis ha aggiunto: “parlo di un complotto, faccio sempre gli stessi nomi, lei potrebbe pensare che sono Antonio e Giuseppe io invece dico Gianni e Luigi, sempre nomi sono, adesso sto presentando un esposto su me stesso, senza dirmelo, in procura a Bologna”.

L’avvocato de Rensis ha detto che non ci sono allusioni nelle sue parole e nella scelta di due nomi che sarebbero appunto casuali…

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.