Gli appunti di Andrea Sempio sull’omicidio di Chiara Poggi gettati nei rifiuti lontano da casa

Andrea Sempio nel 2025 aveva ancora quaderni e agende con appunti molto particolari che butta via appena viene chiamato in caserma senza sapere neppure per quale motivo

andrea sempio garlasco spazzatura

Emergono nuovi elementi nella vicenda giudiziaria legata al delitto di Garlasco e ad Andrea Sempio, tornato al centro delle attenzioni investigative, visto che per chi indaga oggi, è lui l’assassino di Chiara Poggi. Bisogna fare un piccolo passo indietro nel tempo, ma non di troppo. Siamo a un anno fa circa, mercoledì 26 febbraio dello scorso anno, quando alle 15.33 i carabinieri di Voghera contattano Sempio invitandolo a presentarsi in caserma per una notifica.

L’uomo, però, ignora di essere già monitorato dagli investigatori: sia il suo telefono che la sua Fiat Panda risultano infatti sotto osservazione da parte dei militari della sezione Omicidi di Milano. Secondo quanto riportato nella lunga nota dei pubblici ministeri Giuliana Rizza, Valentina De Stefano e dell’aggiunto Stefano Civardi, Andrea Sempio non conosce ancora il contenuto della notifica – che riceverà soltanto il giorno successivo – ma comprende immediatamente che potrebbe riguardare ancora una volta il caso Chiara Poggi. Durante il tragitto in auto, infatti, pronuncia parole di forte preoccupazione: «Porca put… ancora con questa storia. Quindi, cosa mi devo aspettare? Che c… hanno trovato?».

>>> L’impronta 33 era di Andrea Sempio?

Andrea Sempio seguito dai Carabinieri

Dopo essere rientrato nella sua abitazione, Andrea Sempio esce nuovamente poco dopo, compiendo una serie di spostamenti che avrebbero attirato l’attenzione degli investigatori. Prima si dirige verso alcuni cassonetti dell’indifferenziata per gettare la spazzatura, poi si reca nei pressi del centro commerciale dove lavora, fermandosi vicino a un’isola ecologica, prima di tornare a casa. Secondo gli inquirenti, proprio questi comportamenti sarebbero apparsi insoliti. I carabinieri, che nel frattempo lo stavano seguendo, avrebbero infatti individuato il sacco della spazzatura abbandonato in un luogo considerato anomalo rispetto alla sua abitazione. Un dettaglio ritenuto sufficiente per spingere i militari a recuperare il materiale gettato via.

I quaderni di Andrea Sempio e gli appunti recuperati: cosa hanno trovato gli investigatori

Dal recupero del sacco sospetto emergerebbero ora dettagli definiti inquietanti. All’interno della spazzatura, i carabinieri avrebbero rinvenuto un foglio a quadretti scritto a mano su entrambi i lati proprio da Andrea Sempio. Da una parte sarebbero presenti annotazioni legate alle modalità di approccio con le donne, mentre sull’altro lato comparirebbero appunti che, secondo la ricostruzione degli investigatori, si ricollegherebbero a quanto avvenuto il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi, pur con alcune parole risultate poco comprensibili.

Elementi che oggi tornano al centro dell’attenzione investigativa e che sarebbero stati richiamati anche nel corso dell’interrogatorio di Andrea Sempio, alimentando nuovi interrogativi su uno dei casi di cronaca nera più discussi degli ultimi anni. E le domande ovviamente sono molto banali: perchè proprio quel giorno, dopo tanti anni, Andrea Sempio getta via quei quaderni con quegli appunti, e perchè porta la spazzatura lontano da casa sua se non ha nulla da nascondere?

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