Nuzzi fa ascoltare l’audio di Andrea Sempio e fa il match con il bigliettino gettato
Nella puntata di Dentro la notizia di oggi, Nuzzi spiega il senso del biglietto scritto da Andrea Sempio e poi gettato
Nella puntata di Dentro la notizia in onda l’11 maggio 2026, Gianluigi Nuzzi ha avuto modo di spiegare con calma, quello che aveva anticipato poche ore fa, dopo aver letto l’informativa della procura di Pavia su Andrea Sempio. Il conduttore, aveva già spiegato sui social che quando ha letto questa notizia sul famoso biglietto gettato via, ha avuto modo di rendersi conto che c’era un legame con qualcosa che lo riguardava.
Nuzzi ha infatti spiegato che nel gennaio 2025 aveva chiesto ad Andrea Sempio un favore, dovendo andare in scena con uno spettacolo a teatro, che in parte riguardava anche il delitto di Garlasco. Gli aveva scritto, chiedendogli se potesse raccontargli in modo dettagliato, quello che era successo nel momento in cui nel 2017, aveva scoperto di essere indagato. Andrea Sempio dunque, secondo Nuzzi, prima di inviargli quella nota vocale, prende degli appunti per ricostruire minuziosamente ogni dettaglio. Ed ecco il famoso bigliettino gettato via poi, quando Sempio viene chiamato pochi mesi dopo, dalla procura di Vigevano.
Nuzzi spiega il biglietto di Andrea Sempio
Nel gennaio 2025 dunque, Nuzzi chiede a Sempio di raccontargli quello che provò e Andrea, probabilmente prese un appunto. Il conduttore di Dentro la notizia ha un audio che sembra proprio coincidere punto per punto con quello che poi, c’è scritto sul bigliettino.
“Era la scaletta di una risposta a un giornalista” ha detto Nuzzi in diretta nel programma Dentro la notizia.
“Io mi ricordo quando era cominciato il tutto” dice Andrea Sempio, ed è il titolo di quello che sarebbe il bigliettino con tutta la “scaletta”. La ricostruzione di un momento, di un ricordo. Sugli appunti, il ragazzo, parla di cucina e sala, e secondo gli inquirenti, quella sarebbe la ricostruzione di quanto accaduto quando Chiara Poggi è stata uscita. In realtà Andrea Sempio, racconta a Nuzzi che sta andando dalla cucina alla sala.
“Di punto in bianco compare la mia faccia sul televisore” racconta Andrea Sempio nel suo audio che spiega poi anche come mai ci sia la parola cane sul bigliettino, nulla che avesse a che fare con l’omicidio di Chiara. La parola cane si collega al racconto: il cane che abbaia è quello di Andrea Sempio, perchè davanti a casa sua, iniziano ad arrivare diversi giornalisti . Inizia dunque a essere tutto caotico.
“Il cane inizia ad abbaiare come un matto, fuori si sentono delle urla, poi si sbatte contro il cancello” racconta Andrea Sempio a Nuzzi nel suo audio, rivivendo un momento che difficilmente potrà dimenticare. Il padre di Sempio era stato costretto anche a staccare il campanello, perchè era diventato un inferno, e poi iniziano a suonare anche tutti i cellulari, come se tutti avessero il suo numero e quello dei suoi familiari.