Il 21 dicembre la fine nel mondo? In Italia si salva solo un lembo di terra

Torniamo ad occuparci della leggenda metropolitana che sta seminando il panico, almeno su internet: se infatti tutti dicono di non credere alla profezia dei Maya che segna come data della fine del mondo il 21 dicembre prossimo, molti si assicurano che non possa accadere nulla per quella data. Paura? Suggestione? Oggi c’è una buona notizia: se proprio dovesse accadere qualcosa, almeno in Italia, ci sarà qualche città che si salverà. E al diffondersi della notizia gli alberghi di quel lembo di terra avrebbero iniziato a registrare prenotazioni su prenotazioni. State pensando che si tratta di alcune città al Nord Italia? Al Centro? No, le città in questioni sono al sud, in Puglia, tra i trulli. Ecco quali sono.

Il 21 dicembre 2012 a salvarsi sarà il lembo di terra compreso tra CisterninoCeglie Messapica, Ostuni Martina Franca: è la Valle d’Itria. La notizia sarebbe stata confermata dal sindaco di Cisternino, Donato Baccaro che ha fatto sapere che nel periodo natalizio c’è stata un’impennata nelle prenotazioni: «Mi fa piacere che si parli di noi in tutto il mondo come luogo di salvezza, in chiave positiva», ha affermato il primo cittadino, che è anche il presidente del Gal Valle d’Itria.  «A quanto pare – dice – ci sarà un afflusso di turisti notevole, vedremo di organizzare qualcosa di caratteristico, oltre al tradizionale mercatino di Natale».

Perché Cisternino? Sembrerebbe che proprio a Cisternino, nel 1979 si è insediata una comunità di devoti di Babaji, un maestro spirituale indiano. I seguaci della comunità, stabilitisi in Puglia, hanno realizzato tra i trulli un santuario, e sembrerebbe che Cisternino e la Valle d’Itria in generale, siano considerati luoghi di salvezza dall’apocalisse del 21 dicembre 2012.

 

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