Caso Maddie, riaperte le indagini: emersi nuovi elementi

Riaperte le indagini in Portogallo su, Madeleine McCann, conosciuta come Maddie, la bambina britannica di tre anni scomparsa nel 2007 mentre era in vacanza con i genitori a Praia da Luz. Il procuratore generale portoghese ha riferito in un comunicato che sarebbero stati individutati dei nuovo elementi che giustificano la decisione. L’inchiesta su Maddie, infatti, era stata interrotta cinque anni fa, non era stata presa in esame l’ipotesi del rapimento, da sempre sostenuta dai genitori, Kate e Gerry McCann.Si fa sempre più grande nel cuore dei genitori di Maddie la speranza di porterla ritrovare e di scoprire il responsabile di tale crimine. Lo scorso luglio, Scotland Yard aveva aperto una propria inchiesta, il quale ha condotto nelle scorse settimane alla pubblicazione dell’identikit di un sospetto.
La scomparsa di Maddie è stata anche al centro del programma “Crimewatch” della Bbc. Anche sulla tv tedesca e olandese è stato fatto un appello sul ritrovamento di Maddie. Scotland Yard ha ricevuto circa 2400 fra telefonate ed e-mail inerenti il caso. Secondo il procuratore generale, a quanto pare, “nuovi elementi di prova” giustificano “la ripresa delle indagini”, dopo l’archiviazione del 2008. Nel frattempo, la polizia sta proseguendo sulla ricerca di Maddie e sulle tracce dell’ipotetico responsabile. A tal proposito un uomo inglese è stato arrestato, nel corso delle indagini sulla scomparsa di Maddie. Resta ancora tutto nel giallo e sono sconosciute le motivazione che avrebbero portato all’arresto di questa persona. Secondo gli investigatori vi sono delle probabilità che la piccola Maddie possa essere ancora viva. Attendiamo così gli esiti delle indagini, con l’augurio che questi nuovo elementi emersi possano aiutare a ritrovare la piccola.

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