Aosta, insegnante scomparsa: l’appello del marito a Quarto Grado

Procedono senza esito da tredici giorni le ricerche di Christiane Seganfreddo, la donna allontanatasi da casa lo scorso 30 dicembre

Ancora nessuna notizia di Christiane Seganfreddo, l’insegnante scomparsa ad Aosta e di cui non si sa più nulla dallo scorso 30 dicembre. Le ricerche della donna proseguono oramai da tredici giorni, ma per il momento gli inquirenti brancolano nel vuoto.
Mentre dalla polizia fanno sapere che “la nostra attività è a 360 gradi, verifichiamo qualsiasi ipotesi“, il marito di Christiane, Renato Guillet, ha parlato ai microfoni di Quarto Grado.
L’uomo, in riferimento al problema di salute che ha colpito la moglie e che potrebbe essere la causa dell’allontanamento da casa, ha dichiarato: “Si era fatta l’idea di poter perdere la vista. A me diceva ogni tanto: ‘Io non posso accettare di non fare più questo lavoro, di non vedere più mio figlio in faccia’“. Guillet ha poi ribadito come la scoperta della malattia agli occhi (miastenia oculare, ndr) avesse totalmente sconvolto la donna che aveva trasformato in una vera e propria “fissazione” la ricerca di notizie su internet, fino al punto “di creare autodiagnosi, che però aumentavano sempre più questo suo stato di ansia“.
Gli investigatori hanno negli ultimi giorni scandagliato tutti i centri di cura per gli occhi dislocati tra Svizzera, Francia e Italia ma per il momento senza ricavare indizi su dove possa essersi recata la donna. Christiane si è allontana, come detto, il 30 dicembre senza lasciare alcun messaggio e ciò rende ancora più difficile le ricerche.
Il marito intanto ha voluto lanciare un appello: “Vorrei lanciare un appello a tutti coloro che l’avessero averla vista. Se lei si fosse allontanata per curarsi in strutture che non conosciamo, chiediamo che qualcuno ci faccia sapere anche per vie traverse che stia bene, che sia viva“. In conclusione l’uomo ha detto che anche il bambino, avuto dalla coppia due anni fa, abbia percepito l’allontanamento della madre e ogni mattina, appena sveglio, la cerca e la chiama.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.