Le ultime da Pietracatella: un uomo misterioso ieri in questura a Campobasso

Le ultime notizie sul giallo di Pietracatella: sarebbe stato ascoltato ieri un uomo, un amico di Gianni, per un paio di ore. Nessuno però lo ha visto arrivare in questura a Campobasso

le ultime notizie sul giallo di pietracatella

Un nuovo tassello si aggiunge al giallo di Pietracatella, mentre proseguono senza sosta le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute nel dicembre 2025 dopo un avvelenamento da ricina. Nella giornata di ieri, 30 settembre, negli uffici della Questura di Campobasso è stato ascoltato per circa due ore un testimone sul quale gli investigatori stanno mantenendo il massimo riserbo.

Un dettaglio rende questa audizione particolarmente interessante: secondo quanto riferito dall’ANSA, la persona sarebbe stata fatta entrare e uscire dagli uffici della Polizia evitando l’ingresso principale, proprio quello davanti al quale erano presenti giornalisti e operatori televisivi. La sua identità, al momento, non è stata resa nota anche se le indiscrezioni giornalistiche parlano di un amico di Gianni di Vita.

Le ultime notizie da Pietracatella sul giallo della ricina

Chi è l’uomo ascoltato lontano dagli occhi dei giornalisti? È questa una delle domande che inevitabilmente accompagnano le ultime ore dell’inchiesta. Alcune ricostruzioni parlano di una persona vicina a Gianni Di Vita, ma questo particolare non trova, al momento, conferma nelle fonti più solide consultate: ANSA e Sky TG24 lo indicano semplicemente come un testimone la cui identità viene mantenuta riservata.

È invece confermato che gli investigatori abbiano adottato modalità tali da sottrarre il suo ingresso e la sua uscita alla presenza delle telecamere. Non è possibile stabilire se ciò sia avvenuto per una particolare forma di “protezione” del testimone o semplicemente per tutelare la riservatezza di un’attività investigativa considerata delicata. Il dato certo è che sul suo nome e sul contenuto dell’audizione viene mantenuto uno stretto riserbo.

L’audizione arriva subito dopo una giornata particolarmente intensa per l’inchiesta sul giallo di Pietracatella. Il 29 settembre Gianni Di Vita, marito di Antonella e padre di Sara, è entrato per tre volte in Questura e gli investigatori hanno effettuato perquisizioni nella sua attuale abitazione e nei suoi studi professionali di Pietracatella e Campobasso.

Pietracatella: la borsa di Antonella nella nuova casa di Gianni

Sono stati acquisiti documenti e materiale elettronico; Di Vita ha inoltre consegnato dispositivi informatici agli investigatori. Tra gli oggetti acquisiti figura anche una borsa appartenuta ad Antonella. Ora ci si chiede anche come mai la borsa di Antonella è stata ritrovata in una casa in cui lei non è mai entrata. È importante ricordare che, secondo le informazioni diffuse dagli investigatori e riportate dalle principali fonti, Gianni Di Vita non risulta indagato. L’inchiesta della Procura di Larino procede contro ignoti per il duplice omicidio.

L’impressione è dunque quella di un’indagine entrata in una fase particolarmente intensa, ma sono gli stessi elementi disponibili a imporre prudenza. Il misterioso testimone ascoltato il 30 settembre potrebbe rappresentare un passaggio importante, ma non sappiamo ancora quali informazioni abbia fornito né perché gli investigatori abbiano scelto di preservarne in modo così rigoroso l’identità.

ANSA riferisce inoltre che altri interrogatori sarebbero già in programma nei prossimi giorni. Parallelamente continua l’analisi del materiale informatico acquisito: gli specialisti stanno cercando dati relativi ai rapporti e alle relazioni delle vittime, alle loro abitudini, alle comunicazioni e alle eventuali ricerche online collegate alla ricina. È probabilmente dall’incrocio tra testimonianze, dispositivi elettronici e accertamenti scientifici che gli investigatori sperano di trovare le risposte ancora mancanti sul giallo di Pietracatella.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.