Partinico, madre e figlio trovati morti in una cisterna: l’ipotesi delle esalazioni
Le ultime notizie da Partinico dove una giovanissima mamma e suo figlio sono morti nel garage di casa: ecco che cosa sarebbe successo
Una tragedia si è consumata nella mattinata di oggi, 21 settembre 2026, a Partinico, in provincia di Palermo. Rosalia La Manna, 37 anni, e suo figlio Vincenzo Troia, 21 anni, sono stati trovati senza vita all’interno di una vecchia cisterna interrata situata nel garage dell’abitazione di famiglia, in via Lorenzo Perosi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per madre e figlio non c’era ormai più nulla da fare. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, ai quali sono affidati gli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.
Le ultime da Partinico, Vincenzo sarebbe sceso nella cisterna per recuperare le reti
Secondo una prima ricostruzione, Vincenzo sarebbe entrato per primo nella cisterna, utilizzata come deposito di materiale agricolo. Il giovane avrebbe dovuto recuperare alcune reti impiegate per la raccolta delle olive. Non vedendolo tornare e non ricevendo risposta alle sue chiamate, la madre sarebbe scesa a sua volta per cercarlo e soccorrerlo. Entrambi sarebbero stati sopraffatti in pochissimo tempo dall’aria irrespirabile presente nell’ambiente chiuso.
L’ipotesi dell’anidride carbonica nella cisterna per le due morti di Partinico
Dai primi accertamenti dei vigili del fuoco sarebbe emersa la presenza di anidride carbonica e una grave carenza di ossigeno all’interno delle cisterne. Secondo le informazioni disponibili, le reti agricole conservate nel locale da circa un anno presentavano residui organici che, macerando, potrebbero aver prodotto anidride carbonica fino a rendere l’ambiente estremamente pericoloso. Per effettuare le verifiche sono intervenuti anche gli specialisti del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco, entrati con le bombole. Si tratta comunque di una ricostruzione preliminare: saranno gli accertamenti tecnici e le indagini a chiarire definitivamente le cause dei due decessi.
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Le indagini sulla tragedia di Partinico
I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto all’interno del garage e gli ultimi minuti di vita di Rosalia La Manna e Vincenzo Troia. La donna era titolare di un’azienda agricola che produceva olio e proprio la cisterna veniva utilizzata per conservare materiale destinato al lavoro nei campi. Al momento gli elementi raccolti indicano la pista di un tragico incidente legato alle esalazioni e alla mancanza di ossigeno, mentre proseguono gli accertamenti per stabilire con precisione cosa abbia saturato l’ambiente e provocato la morte di madre e figlio.
Anche il sindaco di Partinico conferma in tv che si pensa solo al drammatico incidente, non c’è nulla che lasci pensare ad altro. ( l’immagine usata da questo articolo è stata generata con AI)