Roberta Bruzzone contro Milo Infante: “voleva la mia testa, lo porterò in tribunale”

Durissimo attacco della dottoressa Roberta Bruzzone nei confronti di Milo Infante

roberta bruzzobe vs de rensis infante

Nuova stagione televisiva, nuovo scontro a distanza, ma neppure troppa, tra Roberta Bruzzone e Milo Infante. Tutto è iniziato, di nuovo, da una trasmissione televisiva. Nella prima puntata di Ore 11 e poi nella prima puntata di Verità Nascoste-Il diario, Milo Infante è tornato a parlare del famoso esposto che Stefania Cappa ha presentato contro l’avvocato De Rensis, il giornalista de Le Iene, Alessandro De Giuseppe e l’ex maresciallo Marchetto.

L’accusa mossa è chiara: i tre avrebbero orchestrato un piano, atto a dettare una nuova linea editoriale pro Stasi, che in qualche modo riscrivesse la storia del delitto di Garlasco e collocasse, anche le gemelle Cappa, sulla scena del crimine, con delle responsabilità rispetto alla morte di Chiara. Nell’esposto, ci sono anche delle dichiarazioni di Roberta Bruzzone che è stata ascoltata come testimone dall’avvocatessa Cappa appunto, e che ha detto, secondo quanto raccontato da Milo Infante ( e confermato anche dalla criminologa nella sua intervista a Fanpage.it) di aver ascoltato alcune parole compromettenti.

Roberta Bruzzone contro Milo Infante

In questi due giorni, Milo Infante ha voluto mettere dei puntini sulle i. Ma andiamo per ordine. Roberta Bruzzone , secondo esposto, racconta di aver ascoltato con le sue orecchie, una conversazione nella quale l’avvocato de Rensis avrebbe parlato di Stefania Cappa come una delle responsabili dell’omicidio di Chiara Poggi. La conversazione sarebbe avvenuta presumibilmente prima o dopo una puntata di uno dei programmi di Milo Infante. Secondo la Bruzzone infatti, l’ex conduttore di Ore 14 e Ore 14 sera, era presente e avrebbe sentito.

Milo Infante dunque, anche oggi ha voluto ribadire che con le sue orecchie, non ha mai sentito uscire dalla bocca dell’avvocato De Rensis qualcosa che potesse avere a che fare con un coinvolgimento delle gemelle Cappa o di Stefania Cappa nell’omicidio di Chiara Poggi. Ha anche precisato di non aver nessun vuoto di memoria. E’ stato molto chiaro Milo Infante e lo ha ribadito anche questo pomeriggio: non ha mai sentito l’avvocato De Rensis dire quello di cui viene accusato e soprattutto non accetta l’accusa che qualcuno, possa dettare una linea editoriale al conduttore di un programma.

Roberta Bruzzone dunque, ha voluto rispondere in una breve intervista a Fanpage.it, essendo al momento fuori Italia. La criminologa ha annunciato che appena tornerà dal suo viaggio negli Usa, intraprenderà le vie legali perchè quello che sta accadendo in queste ore, merita di essere trattato nelle sedi opportune.

Le parole di Roberta Bruzzone a Fanpage.it

“Il fatto che abbia nei miei confronti del malanimo credo sia non solo pubblico ma piuttosto documentato” sono state le parole di Roberta Bruzzone a Fanpage.it. E ancora: “Probabilmente, l’aver cercato in tutti i modi di ottenere la mia testa in Rai senza riuscirci è una cosa che forse non ha ancora metabolizzato”.

Roberta Bruzzone ha parlato di toni insistenti : “Credo che tutto quello che sta accadendo, compreso il fatto che continua a dedicarmi una sistematica attenzione nei suoi programmi da mesi, vada valutato in sede giudiziaria. Quindi, appena torno in Italia farò i miei passi”

L’avvocato De Rensis ha a sua volta detto che non ha mai parlato con la dottoressa Bruzzone di qualcosa che avesse a che fare con le sorelle Cappa. E a sua volta ha spiegato che se quanto detto nell’esposto corrisponde al vero, si muoverà con i suoi avvocati. Dunque sia Milo Infante che l’avvocato De Rensis, hanno smentito le parole di Roberta Bruzzone che però non fa un passo indietro e spiega: “Prendo atto che lui dice di non ricordare quella conversazione, ma non è un grosso problema: io ho modo di documentare tutto quello che ho detto e affermato“.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

1 response to “Roberta Bruzzone contro Milo Infante: “voleva la mia testa, lo porterò in tribunale””

  1. Mamma mia, come siamo scesi in basso! Qui si va a colpi di…vendette personali, querele, esposti, oramai ossessivamente, come se querelare sia diventato di moda: dimenticando la povera vittima di un omicidio efferato che non c’entra nulla con queste accuse private che dovrebbero risolvere fra di loro nelle sedi competenti. Circa Stefania Cappa non ho mai sentito dire una sola parola contro di lei, pubblicamente, dall’Avv. De Rensis, in nessuna trasmissione. Ora ovviamente si sta difendendo da quelle che considera calunnie. Faccio fatica quindi a capire perché l’ Avv. Cappa, mai indagato o coinvolto in questa terribile vicenda, adesso se ne esca pure lei con esposti e querele. Come se le procure non fossero già abbastanza intasate! Pure io trovavo impossibile che quelle due ragazze, magroline, Stefania amica di Chiara e Paola Cappa indebolita da una malattia, sofferente, potessero compiere un delitto così crudele; opera sicuramente di uno psicopatico, che potrebbe essere ancora in giro; chiunque sia. E direi basta anche con le ossessioni sulla sessualità di Alberto Stasi di cui seguita a parlare incessantemente la signora Ingrosso. Ma a che pro? Tutto ciò è incomprensibile. Io credo nella correttezza sempre dimostrata da Milo Infante e dagli avvocati di Stasi. Per il resto, nei programmi televisivi e sui social, cercherei soltanto il dialogo costruttivo, anche nel dissenso; con educazione, garbo, intelligenza, non volgarità, insinuazioni senza alcuna solidità, derisioni. Ripeto: stiamo parlando di un femminicidio compiuto da un pazzo forse ancora in circolazione, di indagini precedenti condotte male che potrebbero aver portato un ragazzo a scontare 11 anni di carcere da innocente; e si continua soltanto, invece di cercare la verità a lanciare….querele. Ad interessarsi di Stasi, che ha già scontato la sua pena, delle sue preferenze sessuali, del…sangue sui pedali, per giunta smontati in un nano secondo (fatti già smentiti), mettendo da parte, per esempio, la quantità di scritti di Sempio su stupri e violenze indescrivibili. Perché? Ce lo stiamo domandando tutti. Aspettando risposte che non siano…querele!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.