Maxi focolaio Maiorca: la variante delta fa paura, quasi 900 i contagiati

Maxi focolaio Maiorca: la variante delta fa paura

Continuiamo a parlare di Coronavirus e del numero altissimo di contagiati – 850 – a Maiorca dove si è registrato un maxi focolaio. Tantissimi i giovani studenti che sono stati trovati positivi dopo viaggi di fine corso sull’isola. Insomma torna alta la tensione dopo un periodo in cui la situazione sembrava essere sotto controllo.

Dopo la scoperta del maxi focolaio a Maiorca sono saliti a 3mila i giovani messi in quarantena preventiva. Erano 2mila nella giornata di sabato, sono saliti di mille nel giro di 24 ore. Non solo, perché nelle ultime ore sono anche stati individuati 268 ragazzi ancora sull’isola che avrebbero potuto avere rapporti diretti o indiretti con alcuni dei positivi. Facciamo il punto della situazione, in attesa di nuove notizie su questa vicenda.

Maxi focolaio Maiorca: ecco le cause

Concerti, feste e hotel in cui non sono state osservate le disposizioni anti Covid. Ecco, secondo una prima ricostruzione, i motivi che hanno causato il maxi focolaio a Maiorca. Tutto sarebbe partito da un concerto di reggaeton tenutosi nella Plaza de Toros a Palma di Maiorca e che avrebbe fatto registrare un’altissima presenza di giovani, tutti vicini e senza mascherina. Ma non solo, da quando emerso dalle autorità che stanno ancora indagando, a originare il maxi focolaio ci sarebbero state anche feste su barche e in hotel , feste durante le quali non sarebbero state osservate le regole anti contagio di base.

L’assessora regionale alla Salute, Patricia Gómez, è intervenuta in conferenza stampa per affermare che circa 250 ragazzi sono stati preventivamente isolati in un hotel, per provare a evitare un nuovo aumento di contagi. Circa il 25% di questi ragazzi è risultato positivo al tampone e nove dei giovani risultati positivi sono stati ricoverati in ospedale per precauzione ( altri fonti parlano di almeno 10 ricoveri in ospedale).

La variante delta fa paura

Continua a preoccupare e non poco la variante delta (individuata anche in Lombardia) che è stata scoperta per la prima volta in India ma che adesso si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Europa e anche oltreoceano. Nel Regno Unito, per esempio, la variante delta ha provocato proprio nei giorni scorsi una nuova impennata dei contagi con nuove chiusure per contrastare un ipotetico aumento dei positivi. Ma il Coronavirus continua a fare paura, nonostante una campagna vaccinale che sta procedendo in tutta Europa.

Solo in Russia, Mosca e San Pietroburgo hanno registrato un nuovo record giornaliero di vittime nelle ultime 24 ore: 124 a Mosca e 110 a San Pietroburgo con quest’ultima città attualmente sotto i riflettori perché ospiterà una partita dei quarti degli Europei di calcio che si stanno attualmente disputando.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.