Ucraina-Russia ultime notizie: bombardamenti, morti e la tregua che si allontana

Guerra Ucraina-Russia

La guerra Ucraina-Russia non accenna a concludersi, inizia purtroppo oggi, 2 marzo 2022, il settimo giorno del conflitto. I colloqui bilaterali tra i due Paesi in conflitto avvenuti nelle scorse ore a Gomel non hanno portato ad un tanto atteso cessate il fuoco. Le forze russe anzi hanno intensificato l’offensiva e hanno annunciato di aver preso la città di Kherson. La popolazione ucraina è in fuga dal Paese e per facilitare ciò sono stati aperti nuovi valichi di frontiera per i rifugiati tra Ucraina e Polonia. Le misure adottate dai Paesi Ue contro la Russia sembrano ottenere i primi risultati: in bancarotta la filiale europea della banca russa Sberbank. Il Fondo monetario internazionale e la Banca Mondiale hanno espresso solidarietà, vicinanza e sostegno al popolo ucraino. Sono stati stanziati 3 miliardi di dollari per l’Ucraina che saranno corrisposti nei prossimi mesi. Mentre gli Usa annunciano il divieto ai russi del loro spazio aereo, arriva la notizia nella notte dell’inizio dei bombardamenti delle forze russe su edifici civili a Zhytomyr, causando la morte di due persone. Ed anche un bambino. Non c’è nessuna certezza dei numeri, ed è ancora presto per fare un bilancio, ma pare che sarà disastroso. Questa mattina infatti, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le forze di Kiev hanno ucciso quasi 6mila militari russi in sei giorni di guerra ed ha ammonito Mosca sul fatto che “non può vincere con le bombe e i missili”. Zelensky ha pubblicato il suo messaggio sul suo canale Telegram.

Non finisce qui. La notte che si è appena conclusa, ha visto la Russia continuare a bombardare alcune città che, a detta della stampa russa, sarebbero già cadute. Almeno 21 persone sono morte e altre 112 sono rimaste ferite nei cannoneggiamenti russi su Kharkiv: lo rende noto il sindaco della città del nord-est dell’Ucraina, dove nella notte sono atterrati paracadutisti russi, citato dalla Bbc.

C’è un’altra notizia che preoccupa, secondo l’intelligence le truppe russe stanno preparando un attacco aereo sulla Cattedrale di Santa Sofia a Kiev, patrimonio dell’Unesco. Questa notizia è stata resa nota pochi minuti fa, lo avrebbe riferito l’ambasciata ucraina presso la Santa Sede.

Settimo giorno di guerra ultime notizie: siamo lontani da un cessate il fuoco

Non ci sarebbe nessuna possibilità di trattative nelle prossime ore. Tutto può accadere in guerra ma, stando alle notizie che trapelano, secondo una fonte interpellata dall’agenzia di stampa Interfax è “improbabile” che un secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina si svolga oggi. Molto probabilmente accadrà alla fine della settimana”, ha detto la fonte. “Uno scenario più realistico è una data più vicina a venerdì se la parte ucraina darà una risposta affermativa oggi o domani”, ha affermato la fonte sentita da Interfax. La Tass afferma che i colloqui “non sono stati cancellati ma rinviati”.

Joe Biden: “Putin è un dittatore”

Il Presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha annunciato nel suo discorso sullo stato dell’Unione che “Putin è più isolato che mai”. Secondo il leader americano la guerra è stata premeditata e non provocata. Attacco anche agli oligarchi russi che per anni hanno guadagnato miliardi di dollari con il regime russo. Come annunciato da Biden il dipartmento di Giustizia sta organizzando una task force che “darà la caccia ai crimini commessi contro gli oligarchi russi”. Per il presidente americano “Putin è un dittatore”. Nelle prime ore della giornata odierna è stato bormbardato un ospedale nella città di Karkiv. Nella città si registrano scontri tra gli invasori e gli ucraini. Nella giornata odierna si vocifera che ci potrebbe essere il secondo round di colloqui bilaterali tra i due Paesi in guerra. Sul punto però non vi è ancora alcuna certezza ufficiale. Nella giornata di ieri le forze militari russe hanno colpito la torre della Tv di Kiev. Il bombardamento ha ucciso 5 persone.

L’appello di Zelensly a Joe Biden

La situazione in Ucraina si fa sempre più drammatica. Nella giornata di ieri il presidente ucraino ha annunciato che i russi hanno distrutto un monumento nei pressi del memoriale di Babyn Yar, in ricordo dello sterminio di 30mila ebrei avvenuto durante la seconda guerr mondiale da parte dei nazisti. Il presidente ucraino ha chiesto a Biden di “dare un messaggio forte e utile circa l’invasione della Russia nel territorio Ucraino”. L’ex attore e comico, oggi a capo dell’Ucraina, ha sottolineato “non siamo in un film ed io non sono una figura iconica, l’Ucraina lo è”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.