Pensioni ultime notizie anticipo Tfs: quando si deve inoltrare la richiesta?

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Pensioni ultime notizie anticipo Tfs: quando si deve inoltrare la richiesta? Nel decreto legge n. 4/2019, contenente tra le altre cose anche la riforma delle pensioni, viene previsto l’anticipo del Tfs per i lavoratori pubblici che andranno in pensione a partire dal mese di aprile 2019. Si tratta della liquidazione, il Trattamento di fine servizio, che altrimenti arriverebbe nelle tasche dei pensionati dopo diversi anni. Proprio tale questione è stata dibattuta fino all’ultimo. Ma come funziona l’anticipo del Tfs per le pensioni quota 100 e non solo? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

PENSIONI ULTIME NOTIZIE ANTICIPO TFS: E’ POSSIBILE RICHIEDERLO?

La prima cosa da sapere è che, prima di richiedere l’anticipo del Tfs, i lavoratori pubblici devono ottenere delle certificazioni che vengono rilasciate dall’Inps. E’ questo quanto specificato proprio nel decreto legge. Altra cosa importante è che questo anticipo della liquidazione deve essere richiesto alle banche oppure agli intermediari finanziari che decideranno di aderire ad un determinato accordo quadro. Dunque, a questo anticipo, verrà applicato un tasso di interesse agevolato ed una riduzione della tassazione che va dall’1,5% al 7,5%. 

Chi deve occuparsi di stipulare questo accordo quadro? Tale accordo va fatto tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero per la pubblica amministrazione, il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Associazione bancaria italiana, con il benestare anche dell’Inps. Ma è stato stipulato questo accordo oppure no? Questo doveva essere sottoscritto entro 60 giorni dalla data in cui è avvenuta la conversione del decreto in legge. A quanto pare ciò non sarebbe avvenuto. Cosa succede ora?

La conseguenza di tutto questo è che l’anticipo del Tfs ancora non è una realtà. Ciò significa che i dipendenti pubblici che vanno in pensione non potranno farne richiesta. Quando arriva quindi la liquidazione per coloro che lasciano il lavoro con le pensioni quota 100 e non solo?

I tempi per l’erogazione del Tfs sono diversi in base alle casistiche. Per chi cessa di lavorare per il pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per età o servizio, deve trascorrere almeno un anno. Se invece si lascia il lavoro per dimissioni, licenziamento, ecc, devono trascorrere almeno 24 mesi. In caso di cessazione di lavoro per inabilità o decesso, invece, il Tfs viene corrisposto entro 105 giorni. Dunque allo stato attuale bisognerà attendere i classici tempi per ottenere il Tfs e non si potrà beneficiare della liquidazione attraverso un anticipo. Non ci resta che attendere ulteriori notizie sul tema delle pensioni. 

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