Noleggio a lungo termine: è boom. Perché conviene anche ai privati

C’è un numero su tutti che fornisce la dimensione del successo del noleggio a lungo termine. Questo numero è stato fornito dell’Aniasa, l’associazione degli industriali che operano nel segmento di mercato dei servizi di mobilità, nel corso della presentazione del report sull’andamento del comparto nel primo semestre 2019. Secondo i dati dell’Aniasa, il parco auto del noleggio a lungo termine ha raggiunto quota un milione di veicoli nel periodo di riferimento.

Il significativo traguardo è stato centrato nonostante un calo delle immatricolazioni che, rispetto ad un anno fa, sono scese dell’1%. In termini percentuali, però, la flotta di veicoli disponibili per il noleggio a lungo termine è aumentata del 13% su base annua. A tale valore corrisponde un giro d’affari che, dall’inizio del 2019, ha raggiunto e superato i 3 milioni di euro. Ovviamente queste dinamiche si traducono in profitti per i colossi del settore. Il segmento del noleggio auto a lungo termine è dominato da alcuni grandi players, come ad esempio DGA Group Italia, che sono capaci di fornire offerte sempre in linea con le esigenze del cliente.

Noleggio auto lungo termine: cresce la durata dei contratti

Proprio i bisogno della clientela hanno subito una profonda trasformazione che può essere ben inquadrata studiando i singoli dati contenuti nel citato report dell’Aniasa. Secondo l’associazione, infatti, il contestuale calo delle immatricolazioni e aumento della flotta, si può spiegare in un solo modo. I clienti preferiscono prolungare i contratti in essere con le società di noleggio a lungo termine. Attenzione perché questa non è una novità. Già in passato, infatti, si era assistito a qualcosa di simile (fatte ovviamente le dovute proporzioni visto che, fino a pochi anni fa, una flotta di 1 milione di veicoli era inimmaginabile). La tendenza a preferire periodo più lunghi si era poi invertita per poi ripresentarsi, appunto, nel primo semestre 2019. L’evoluzione del noleggio di lungo termine prosegue e oggi sono tanti i clienti che preferiscono contratti superiori ai soliti 36 mesi come si evince dal report Aniasa citato dal Sole24ore.

Noleggio auto lungo termine: crescono i privati che lo scelgono

C’è un’altra tendenza che ben rappresenta l’evoluzione del noleggio di lungo termine. Come noto, questa soluzione, è quella preferita dalle aziende italiane. Non è un mistero oggi e non era un mistero ieri che le aziende, necessitanti per la loro attività di un parco auto, preferissero il noleggio all’acquisto del veicolo. La vera novità dell’ultimo anno è l’aumento del numero dei privati che preferiscono questa formula rispetto a soluzioni che sarebbero più normali con il profilo di un cliente retail. Anche in questo caso sono i numeri a dire tanto. Nel corso del primo semestre 2019, i contratti di noleggio siglati con soggetti privati sono arrivati a quota 52mila. In confronto al parco auto totale, questo dato è ovviamente molto marginale ma è comunque significativo di una tendenza ben precisa. Nel 2017 i contratti con privati arrivano appena a 25mila ed è quindi evidente che c’è stato un bel balzo in avanti.

Le proiezioni dicono che il noleggio auto di lungo termine a privati aumenterà ancora nei prossimi anni. I players del settore non hanno ovviamente perso tempo. Sul sito della già citata DGA Group Italia, c’è una sezione specificatamente ideata per il noleggio a privati. Le auto disponibili sono centinaia. Questo è il segnale che da parte dei colossi del settore c’è la piena consapevolezza che il noleggio a privati aumenterà ancora.

E’ questa un’ulteriore fase dell’evoluzione del settore che si può spiegare in un solo modo. In un’epoca di grandi trasformazioni di tutto il settore automotive, il noleggio di lungo termine per privati conviene poiché risponde alle nuove esigenze grazie alla possibilità di avere un solo costo mensile in base all’uso del veicolo.

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