Bonus Tari 2020 in arrivo ma non per tutti, ecco a chi spetta

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Il Bonus Tari 2020 ha ricevuto l’ok della Commissione Bilancio alla Camera. Si tratta di una misura contenuta in un emendamento al Decreto fiscale. Consiste in uno sconto sulla tassa sui rifiuti che interessa però non tutti i cittadini, ma solo quelli in difficoltà. Si tratta di un ulteriore provvedimento che ha lo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà nel pagamento di una delle tasse più costose. Attualmente la sua entrata in vigore ancora non è del tutto certa, ma intanto che prosegue l’iter di approvazione, possiamo comprendere in cosa consiste il Bonus Tari 2020 e a chi spetta. Facciamo perciò il punto della situazione.

Arriva il Bonus Tari 2020 ma non riguarda tutti i cittadini

Il Bonus Tari 2020 è presente in uno degli emendamenti al Decretone fiscale ed è stato proposto da Forza Italia. La maggioranza di Governo ha accolto di buon occhio questa agevolazione per le famiglie a basso reddito. Queste possono ottenere dunque uno sconto relativo al pagamento della tassa sui rifiuti, purché il reddito si attesti al di sotto di una certa soglia. In effetti tale tassa può essere anche particolarmente costosa e perciò questo intervento può essere un grande aiuto per le famiglie italiane. Scopriamo perciò quali sono i requisiti per poter usufruire del Bonus Tari 2020.

I requisiti di accesso allo sconto sulla tassa sui rifiuti, lo sconto per la tassa sui rifiuti

Come vi abbiamo anticipato, questo sconto spetta non a tutti i cittadini, ma solamente ai nuclei familiari considerati in difficoltà economiche perché al di sotto di una certa soglia di reddito. Il calcolo viene effettuato sul modello Isee. I criteri sono gli stessi utilizzati per i bonus sociali riguardanti i consumi elettrici, idrici e di gas. Per gli sconti relativi a questi ultimi consumi, c’è la proposta di riconoscere in automatico i bonus sociali a partire dall’anno 2021.

Ma qual è la soglia Isee entro la quale si può chiedere e ottenere il Bonus Tari 2020? La somma massima stabilita è di 8.107,5 euro. Per le famiglie che hanno più di tre figli però la soglia aumenta e arriva a 20 mila euro di Isee. Dunque viene prestata attenzione non solo alla soglia Isee, ma anche ai componenti del nucleo familiare.

Intanto emerge che è slittato al 30 aprile 2020 il termine ultimo dell’approvazione, da parte dei Comuni, dei regolamenti e delle tariffe per la Tari. Dunque il Governo si mostra attento, anche per quanto riguarda la Tari, alla situazione dei nuclei familiari a basso reddito.

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