Coronavirus: la quarantena potrebbe essere equiparata alla malattia


In questi giorni complicati, di grande lavoro per chi ha il potere di fare leggi, dare delle notizie non ancora confermate è molto rischioso. E spesso ci si ferma alla lettura di un titolo, senza approfondire e andare avanti. Precisiamo quindi che al momento, non ci sono ancora decreti firmati sul tavolo, ma solo una bozza che potrebbe prevedere quanto si legge nel nostro titolo. La quarantena potrebbe essere equiparata, per i lavoratori, alla malattia. In questi giorni infatti, da quando il paziente 1 ha messo piede nell’ospedale di Codogno, migliaia di persone sono state isolate in una quarantena forzata, spesso anche a scopo preventivo. Queste persone quindi non hanno potuto lavorare ed è per questo motivo che il governo starebbe pensando a equiparare la quarantena alla malattia.

Vediamo nel dettaglio questo, che cosa significherebbe.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: QUARANTENA EQUIPARATA ALLA MALATTAI

I periodi di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva saranno equiparati alla malattia, certificata dal medico. Lo prevede la bozza del nuovo decreto anti-coronavirusche pone a carico dello Stato, anziché a Inps e datori di lavoro, i costi per i dipendenti in malattia. Come sottolineato in questi giorni dai ministri, attivi sulla questione e anche da Conte, questa non sarà la sola misura pensata per venire incontro agli italiani e per provare ad arginare i danni economici provocati dall’emergenza portata in Italia dal nuovo coronavirus.

Il testo dispone congedi speciali e voucher babysitter per tutti i lavoratori con figli a casa per la chiusura delle scuole.

La bozza del provvedimento, pure ancora in fase di elaborazione, affronta i 4 pilastri degli interventi per oltre 12 miliardi, dal servizio sanitario agli ammortizzatori sociali, dal fisco ai mutui – con l’accesso più rapido al fondo per la sospensione fino a 18 mesi delle rate prima casa – fino alle garanzie per la liquidità delle imprese. Stando alle parole dei ministri interessati, che in questi giorni hanno fatto il punto anche con diversi interventi televisivi, questo decreto potrebbe essere firmato nel fine settimana.

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