Pensione di invalidità compatibile con i bonus Covid-19: i chiarimenti


pensione di invalidità compatibile con altri bonus

Chi prende la pensione di invalidità può richiedere, se possiede i vari requisiti, il bonus 600 euro di aprile e quello di 1000 euro di maggio. Questi incentivi sono, infatti, compatibili con la pensione di invalidità. Il Decreto Rilancio porta diverse modiche per quanto riguarda questi bonus. Il Decreto Cura Italia aveva generato diverse polemiche a causa di questi incentivi, che erano cumulabili con i trattamenti di invalidità civile e non con l’assegno ordinario di invalidità. Per tale motivo, il Decreto Rilancio ha dovuto fare qualche modifica, facendo risultare compatibile l’assegno ordinario di invalidità con altri bonus riconosciuti dal provvedimento. Vediamo insieme quali sono le altre novità.

PENSIONI DI INVALIDITÀ E BONUS CORONAVIRUS: I CHIARIMENTI DEL DECRETO RILANCIO

Con il Decreto Rilancio è stato reso compatibile la pensione di invalidità con gli altri bonus riconosciuti dal provvedimenti. Chi percepisce questo assegno, potrà pertanto richiedere i 600 euro erogati per il mese di marzo. Il bonus di 600 euro viene confermato per il mese di aprile, mentre quello di maggio sale a 1000 euro. Come possiamo leggere nell’articolo 86 del Decreto Rilancio, le indennità erogata a causa dell’emergenza legata al Coronavirus saranno compatibili anche con la pensione di invalidità. Dunque, facendo il punto della situazione, chi beneficia dell’assegno ordinario di invalidità potrà fare domanda per i bonus di 600 e 1.000 euro, riconosciuti rispettivamente per aprile e maggio. Ancora, però, non sono state comunicate le modalità per fare la domanda. In qualunque caso, resta il divieto di cumulabilità tra queste indennità e gli altri trattamenti previdenziali diretti. Continuano, invece, a essere cumulabili con i trattamenti di invalidità civile, con la Naspi, con la Dis-Coll e la disoccupazione agricola.

Anche il reddito di emergenza è compatibile con la pensione di invalidità. Si legge nella lettera a, comma 3, dell’articolo 82 che il reddito non può essere richiesto dai titolari di pensione diretta o indiretta a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità. Quanto deciso con il Decreto Rilancio è anche retroattivo. Dunque, questo vuol dire che con l’arrivo del nuovo provvedimento anche chi percepisce la pensione di invalidità potrà fare ora la domanda per il bonus di 600 euro del mese di marzo. La domanda può essere inviata all’Inps entro 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto Rilancio.

Vi ricordiamo in ogni caso, di rivolgervi sempre a un consulente del lavoro in modo che possa darvi le giuste indicazioni per il caso che presentate.

Leggi altri articoli di Economia

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close