Il mercato immobiliare a Roma: prezzi in discesa, ma…

Il mercato immobiliare di Roma rispecchia gli effetti della pandemia da coronavirus e, soprattutto, delle misure precauzionali che è stato necessario adottare per contrastare il contagio. Il primo semestre del 2020 è stato archiviato con una riduzione dell’1.5% dei prezzi, mentre le compravendite sono diminuite di quasi il 20%.

È nel centro storico che si è risentito meno delle conseguenze di quest’anno molto particolare: l’attività sul mercato immobiliare ha mantenuto il proprio ritmo a dispetto del lockdown, e lo si può intuire dal fatto che i tempi di vendita sono rimasti più o meno gli stessi rispetto a quelli precedenti alla diffusione del Covid-19. Le quotazioni medie, poi, sono rimaste stabili rispetto al 2019.

Le soluzioni di Casavo

In questo contesto emerge ancora di più l’utilità del servizio offerto da Casavo, vale a dire il primo instant buyer del nostro Paese. Si tratta di una startup operativa nel settore immobiliare che mette a disposizione di chi compra e di chi vende immobili residenziali un valore aggiunto davvero importante. Il merito è del modello di business che è stato ideato, speciale e all’insegna dell’innovazione: Casavo, infatti, si propone come una piattaforma tecnologica che assicura, a chi desidera vendere il proprio immobile, l’acquisizione diretta della casa, nel giro di pochi giorni.

Perché scegliere Casavo

Fondata da Giorgio Tinacci nel 2017, in breve tempo Casavo ha già ottenuto il supporto di numerosi investitori, tra i quali vale la pena di menzionare il presidente e fondatore di MutuiOnline Marco Pescarmona e 360 Capital, fondo di investimenti italo-francese. Uno degli obiettivi principali della startup è quello di ridurre in maniera drastica i tempi di vendita. Ma non è questo il solo vantaggio di cui si può usufruire decidendo di utilizzare la piattaforma, che ha anche il pregio di annullare le incertezze e lo stress tipici delle compravendite immobiliari.

Gli investimenti in calo

Anche nel centro storico di Roma, ad ogni modo, gli investimenti sono in calo, con una domanda che è stata congelata: qui fino allo scorso anno affittacamere e bed and breakfast sorgevano a ritmi frenetici. Non ha subìto ripercussioni, d’altro canto, la domanda di abitazioni di prestigio con finalità residenziali. Tra via del Babuino e piazza del Popolo si hanno quotazioni che oscillano tra gli 8mila e i 9mila euro al metro quadro, mentre in piazza di Spagna i prezzi sono ancora più alti.

Una panoramica sulle quotazioni

Volgendo lo sguardo alle altre zone del centro, ci si imbatte in prezzi che in media sono compresi tra i 5mila e i 6mila euro: si sale fino a 7mila o 8mila euro al metro quadro per gli immobili nella zona della Fontana di Trevi, in piazza Navona e in via Veneto. Per quel che riguarda il Ghetto Ebraico e il Pantheon, gli immobili in buono stato viaggiano attorno ai 10mila euro, mentre per le soluzioni da ristrutturare si rimane al di sotto degli 8mila euro.

Quali sono le strade più apprezzate

Piazza Cavour, Tacito e Cassiodoro sono le zone che riscuotono il maggiore apprezzamento: qui ci sono numerosi edifici in stile umbertino, spesso da ristrutturare, e i prezzi oscillano tra i 6mila e i 7mila euro al metro quadro. Se si ha a disposizione un budget inferiore, invece, conviene concentrare l’attenzione sulla zona di piazza Fiume, comunque abbastanza vicina a via Veneto, con una media di 6mila euro al metro quadro di richiesta per abitazioni in buono stato. In via Cola di Rienzo, e in generale in zona Prati, le quotazioni variano dai 5mila ai 7mila euro.

Le abitazioni destinate a uso turistico

Piazza Vittorio Emanuele è una zona che in passato è sempre stata caratterizzata da una domanda importante di abitazioni da destinare a finalità turistiche. Come è facile immaginare, in questo momento la domanda è in diminuzione, e cede il passo a richieste migliorative: le famiglie che hanno bisogno di trilocali guardano anche a viale Manzoni e a Santa Croce in Gerusalemme, dove le quotazioni sono in crescita. L’offerta di servizi e la tranquillità sono due dei fattori che contribuiscono a rendere apprezzabile la zona, ma anche via Conte Verde.

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