Cessione quinto pensioni 2021: le ultime notizie

Cessione quinto pensioni 2021

Il nuovo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha decretato quelli che sono i nuovi tassi per la cessione del quinto dello stipendio delle pensioni 2021. Sull’argomento, decisamente complicato, è subito intervenuta l’Inps per fare chiarezza e fissare quelli che sono ritenuti i punti più importanti. Cosa sapere, allora, sulla cessione del quinto per le pensioni 2021? Le prime informazioni date al riguardo dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale prevedono tassi diversi legati ai prestiti fino a 15mila euro e oltre questa soglia. Ecco di seguito le ultime news.

Cessione quinto pensioni 2021: le ultime notizie

Partiamo con lo specificare che la rata di rimborso del prestito ha scadenza mensile e viene trattenuta su ogni busta paga direttamente dall’Ente Pensionistico che provvede a sua volta a riversarla all’istituto finanziatore. I tassi medi dal primo gennaio 2021 (e fino al 31 marzo 2021) sono quelli applicati dalle banche e dagli intermediari finanziari per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto delle pensioni (o degli stipendi, ma in questo caso sono le pensioni ad essere oggetto di decreto del MEF). Il decreto emanato dal Ministero dell’Economia alla vigilia delle vacanze natalizie, ha allora indicato nel dettaglio i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d’Italia. Nel primo trimestre del 2021, i valori sono i seguenti:

  • fino a 15mila: tassi medi 11.14, tassi soglia usura 17.9250
  • oltre i 15mila: tassi medi 7.69, tassi soglia usura 13.6125

Come specificato dall’Inps, “i tassi soglia TAEG per la cessione del quinto delle pensioni variano per classe di età del pensionato. Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe; l’età deve intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento“. Tradotto, significa che il tasso d’interesse applicabile è differente a seconda se l’importo del prestito risulta inferiore o superiore a 15mila euro ed in base all’età del pensionato al momento della scadenza del piano di ammortamento.

L’argomento è comunque decisamente complicato, con numerosi aspetti specifici da valutare attentamente con un professionista esperto che possa illustrarvi al meglio le caratteristiche della vostra personale situazione. Al di là delle linee guida fissate del Governo per il primo trimestre di questo nuovo anno che da poco è cominciato, il consiglio è dunque quello di affidarvi a un esperto per evitare brutte sorprese e avere dunque chiara la vostra situazione. Un consulente del lavoro potrà studiare ogni singolo caso e darvi quindi tutte le risposte che state cercando.

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