Bonus a rischio, quali sono: gli incentivi che rischiano di essere eliminati

bonus a rischio con il governo draghi

Ci sono dei bonus a rischio, che potrebbero essere eliminati nei prossimi mesi. Infatti, con il nuovo Governo di Mario Draghi la situazione appare completamente diversa per quanto riguarda gli incentivi. Ed è per questo motivo che le prossime settimane saranno decisive per capire quali saranno le mosse che il ministro dell’Economia in accordo con il Premier farà. In particolare, stando a quelle che sono le prime indiscrezioni, tra i bonus che rischiano di essere cancellati potrebbe esserci il bonus smartphone per le famiglie e non solo. Al momento, sono congelate tutte le agevolazioni promesse dal governo Conte e attese dagli italiani, che speravano di approfittare di questi aiuti per effettuare determinati acquisti.

LISTA BONUS A RISCHIO, QUALI SONO: INCENTIVI SMARTPHONE, OCCHIALI, RUBINETTI E AUTO ELETTRICA

Quali sono dunque i bonus a rischio con il nuovo Governo Draghi? Sin da subito il neo premier ha dimostrato di non aver intenzione di prestare troppa attenzione agli incentivi. Quelli promessi dall’esecutivo giallorosso, quindi, rischiano di essere eliminati e, attualmente, sono congelati. Si era parlato molto di bonus smartphone per le famiglie con un Isee sotto i 20mila euro, bonus occhiali con voucher di 50 euro una tantum per i nuclei con Isee sotto i 10mila euro, bonus rubinetti e bonus auto elettrica. Tali agevolazioni erano indirizzate alle famiglie con il reddito più basso. Purtroppo dovranno aspettare, in quanto l’attuale Governo sta ancora valutando con attenzione tutti gli incentivi promessi da Conte e nn è detto che vengano resi disponibili ai cittadini italiani. Ci saranno, dunque, dei possibili ritardi sempre se il nuovo Governo decida di approvare questi bonus.

L’esecutivo di Conte aveva concentrato il suo interesse sui vari incentivi, in particolare su quello riguardante l’acquisto dello smartphone, diventato indispensabile per portare il Paese verso la digitalizzazione. Ma ora Vittorio Colao, che si trova a capo del ministero dell’Innovazione tecnologia, pare non avere la stessa opinione, secondo quanto si legge su Il Messaggero. Affinché questo bonus sia disponibile, sono necessari un decreto di Colao e uno di Draghi. Dopo di che, il presidente del Consiglio e il suo ministro devono decidere quali saranno le modalità di accesso all’incentivo. Se ciò dovesse accadere, è comunque impossibile che l’agevolazione sia disponibile già dal mese di marzo.

Non ci sono notizie neanche sul bonus occhiali, che prevedeva l’agevolazione di 50 euro ai nuclei familiari con Isee inferiore a 10mila euro. Tale incentivo era stato pensato per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto correttive. In questo caso, a dover dare l’ok sono il ministero della Salute e il ministero dell’Economia e delle finanze. Si sa poco anche del bonus auto elettrica, con un’agevolazione del 40% per l’acquisto di una vettura, dedicata alla famiglie con Isee inferiore o pari a 30mila euro. Stesso discorso vale per il bonus rubinetti, per cui erano previsti 1000 euro per le persone fisiche e 2500 su un massimo di spesa di 5000 euro per gli esercizi commerciali.

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