Assegno unico figli: compatibile con bonus bebè e bonus mamma?

Assegno unico figli: compatibile con bonus bebè e bonus mamma?

Il Governo ha introdotto l’assegno unico per i figli con l’obiettivo di sostenere le famiglie che, anche in tempi difficili come questi, prendono la coraggiosa decisione di avere un bambino. Ma questo incentivo sarà compatibile con le attuali misure a sostegno della famiglia, ovvero bonus mamma e bonus bebè?

Per il momento le informazioni al riguardo non sono tantissime perché la misura relativa all’assegno unico per i figli è stata da poco annunciata e entrerà in vigore soltanto nei prossimi 12 mesi. Si sa però che il 2021 sarà l’ultimo anno in cui i genitori potranno usufruire del bonus mamma e di quello bebè per il sostentamento del loro bambino.

Va da sé, dunque, che l’assegno unico per i figli, che sarà previsto fino al compimento del 21esimo anno del figlio stesso, non sarà compatibile con quelli che, ad oggi, sono i bonus usufruibili dai genitori alle prese con un bambino appena nato o appena adottato.

Assegno unico figli: compatibile con bonus bebè e bonus mamma?

Ma partiamo con ordine cercando intanto di capire in cosa consiste l’assegno unico per i figli pensato dall’attuale Governo per andare incontro alle famiglie. In sostanza si tratta di un aiuto mensile corrisposto ai genitori in base all’Isee che entrerà in vigore entro i prossimi 12 mesi. Si tratta di un assegno unico: significa che il nuovo aiuto andrà a sostituire tutte le attuali forme di sostegno che a oggi sono previste per i genitori. Assegni familiari ma soprattutto i due bonus richiedibili all’Inps: bonus mamma e bonus bebè. Con l’entrata in vigore dell’assegno unico per i figli verranno di fatto inglobati i bonus oggi esistenti. Il 2021 sarà quindi l’ultimo anno per richiederli.

Bonus bebè e bonus mamma: si possono richiedere fino a fine 2021

Come dicevamo, bonus mamma e bonus bebè saranno richiedibili solo fino alla fine di questo anno. Ma in che cosa consistono? Il bonus mamma è un incentivo previsto dal Governo che consiste nell’erogazione di 800 euro per ogni nuovo figlio nato o adottato. Si tratta di un versamento una tantum per il quale non occorre presentare particolare certificazione. Viene corrisposto a tutte le neo mamme indipendentemente dal reddito.

Il bonus bebè, invece, è legato all’Isee: più questo è basso e maggiore è l’assegno mensile che sarà corrisposto fino al compimento del primo anno da parte del bambino. Il Governo però ha previsto che il bonus bebè possa spettare anche a coloro che non presentano l’Isee in fase di domanda. In questo caso la cifra dell’assegno corrisposta sarà la più bassa prevista. Il bonus bebè può prevedere un assegno mensile di 80, 120 o 160 euro a seconda dell’Isee. La domanda va presentata all’Inps così come quella per il bonus mamma.

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