Fedez contro Massimo Giletti, scontro durissimo in tv: «Tu la feccia la frequenti». E spunta la denuncia archiviata
Da Lo stato delle cose Massimo Giletti risponde per le rime a Fedez
Non accenna a placarsi lo scontro tra Fedez e Massimo Giletti. Il rapper e il conduttore di Rai 3 sono tornati protagonisti di un botta e risposta particolarmente acceso, tra accuse reciproche, vecchie frequentazioni e una vicenda giudiziaria che si è conclusa con l’archiviazione della querela per diffamazione presentata dal cantante. Nella puntata de Lo Stato delle Cose del 26 ottobre 2026, Giletti ha deciso di rispondere pubblicamente alle parole di Federico Lucia, riservandogli una replica durissima. E quella che poteva sembrare una semplice polemica televisiva si è trasformata in un nuovo capitolo di una contrapposizione che va avanti ormai da tempo.
Fedez attacca Massimo Giletti: le accuse al conduttore di Rai 3
A riaccendere la polemica è stato proprio Fedez, intercettato a Milano da un inviato de Lo Stato delle Cose. Il giornalista di Rai 3 avrebbe voluto chiedergli un commento sulle recenti tensioni con Marracash, ma il rapper ha preferito spostare l’attenzione sul programma di Massimo Giletti, criticandone apertamente il modo di fare informazione. «Che siate d’accordo con me o no, Giletti fa feccia», ha dichiarato il cantante, accusando il conduttore di dover riflettere sulla propria deontologia professionale.
Fedez ha anche manifestato il timore che le sue dichiarazioni venissero tagliate e montate in maniera da evidenziare soltanto le parole più provocatorie. Un attacco che non è passato inosservato e che ha immediatamente fatto discutere sui social, soprattutto dopo la pubblicazione del filmato da parte della trasmissione.
La replica di Giletti a Fedez: «Io faccio feccia? Tu la frequenti»
La risposta di Massimo Giletti è arrivata durante la diretta del 26 ottobre su Rai 3. Il giornalista ha dedicato alcuni minuti della trasmissione alla polemica, scegliendo di replicare senza troppi giri di parole. «Io posso fare feccia, ma tu la feccia la frequenti», ha dichiarato rivolgendosi direttamente a Fedez. Il conduttore ha quindi riportato l’attenzione sui rapporti passati del rapper con alcune persone finite al centro di importanti vicende giudiziarie, citando Christian Rosiello, Alex Cologno e Luca Lucci, ex esponente di spicco della Curva Sud del Milan. Giletti ha sostenuto che il vero problema non fosse il lavoro giornalistico della sua trasmissione, ma le frequentazioni del cantante.
È importante ricordare, tuttavia, che Fedez non è mai stato indagato nell’inchiesta sulle curve milanesi: un elemento fondamentale per distinguere i rapporti personali raccontati dalle cronache da eventuali responsabilità penali.
La denuncia di Fedez contro Giletti archiviata: cosa ha deciso il Tribunale di Milano
A rendere ancora più delicato il confronto è la vicenda giudiziaria che aveva visto Fedez presentare una querela per diffamazione nei confronti di Massimo Giletti e dei giornalisti Moreno Pisto ed Enrico Lupino. Al centro della denuncia c’erano alcuni servizi trasmessi nel marzo 2025, dedicati ai rapporti tra il rapper e Luca Lucci e a determinate ipotesi di iniziative imprenditoriali. Secondo Fedez, quelle ricostruzioni avrebbero danneggiato la sua reputazione. Il Tribunale di Milano ha però disposto l’archiviazione del procedimento, con un provvedimento datato 26 maggio 2026, respingendo anche l’opposizione presentata dal cantante. Il giudice ha ritenuto che i servizi contestati rientrassero nel legittimo esercizio del diritto di cronaca, rispettando i requisiti di verità, pertinenza e continenza.
Massimo Giletti ha richiamato proprio questa decisione durante la trasmissione, leggendo alcuni passaggi del provvedimento. Il giornalista ha infine lanciato una proposta al rapper: sarebbe disposto a partecipare al suo Pulp Podcast, ma soltanto a condizione che Fedez accetti prima un confronto negli studi de Lo Stato delle Cose. Una sfida televisiva che, almeno per il momento, non ha ancora ricevuto una risposta pubblica. Resta da capire se i due sceglieranno davvero di confrontarsi faccia a faccia oppure se continueranno a parlarsi attraverso telecamere e social network.