Concita De Gregorio non parla del dolore della malattia: “ci sono persone sasso ma abbiamo bisogno di persone oro”
Concita De Gregorio a E' sempre mezzogiorno non racconta del dolore della malattia ma della cura delle persone
Una grande ospite oggi 26 ottobre 2026 a E’ sempre mezzogiorno: c’è Concita De Gregorio. Giornalista, scrittrice, volto noto, negli ultimi anni purtroppo e tra le altre cose ha vissuto un periodo difficile. Del tumore Concita De Gregorio ne ha parlato più volte, spiegando anche il dolore psichico che c’è dietro la malattia. Niente di banale e scontato quando si ascolta Concita De Gregorio, anzi, non parla di dolore ma di bellezza.
Il suo libro La cura racconta anche che “La cura sono gli altri, le persone, non è la guarigione. La cura è un viaggio, il cammino che tu fai nel tempo di dopo”. Concita De Gregorio dice bene, perché capita a tutti di avere una notizia che ti cambia il tempo di prima e il tempo di dopo. Può essere la vita che cambia per una malattia, per un cambio economico, un figlio che parte, qualcuno che non c’è più, che va via. Quel tempo è importante impiegarlo con chi ci fa stare bene
Concita De Gregorio a E’ sempre mezzogiorno
“Ci sono le persone sasso e sono quelle che si vogliono bene e non ti vogliono bene, quelle per cui tu sei utile a loro ma loro non sono utili a te. Può sembrare cinico, bello quando ti dicono ‘mi sei stata utile’ ma c’è qualcosa di stridente”. Concita De Gregorio ci fa riflettere, i suoi libri sono tutti da leggere, non solo La cura ma anche Di madre in figlia.
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Ci sono persone che ti usano per qualcosa che conviene a loro e lo sai che non va bene. La malattia le ha mostrato tutto più chiaro. C’è bisogno di persone oro e non di persone sasso, ma a volta spariscono da sole nei momenti difficili, lo sappiamo un po’ tutti.
“Ci vuole bellezza per andare avanti e noi dobbiamo ritrovare la fiducia negli altri, non avere paura, non diffidare, non chiuderci, non temere che ci possa arrivare del male perché se si ha pazienza arriva, può anche arrivare del bene da un incontro perché le persone del tempo di dopo sono quelle che tu scegli, tu decidi con chi passare il tempo. Per esempio io oggi sono qui e questa è la cura, io ho deciso di essere qui e questo è un pezzo della cura”.
Concita parla di persone forti e persone fragili: “bisogna fare leva sulla fragilità e usarla”. In pochi minuti è impossibile racchiudere tutto, leggere i libri di Concita De Gregorio può essere davvero utile a molti.